9 Maggio, 2008

Commissione Politica PRC: si va verso congresso a mozioni

da Rifondazione in Movimento

Il “comitato di scrittura”, che doveva verificare la possibilità della stesura di un documento unitario a tesi, ha riferito nella riunione della Commissione Politica, riunitasi oggi, che si è registrata l’impossibilità di procedere in tal senso avendo preso atto della volontà di alcune parti di presentare mozioni contrapposte. A questo punto pare inevitabile un congresso con almeno 4 documenti alternativi.

Gli interventi di Maurizio Acerbo, Ramon Mantovani, Paolo Ferrero e Claudio Grassi hanno sottolineato come questa scelta  sia un grave errore, sostenendo che sarebbe vissuto dal corpo del partito come un passaggio disgregante in cui la neccessità di “schieramento” rischia di prevalere sul bisogno di discutere di tutte e tutti; mentre Franco Giordano e Graziella Mascia hanno motivato la loro scelta con la necessità di chiarezza all’interno del partito. Non sono stati accolti dunque i pronunciamenti di alcune delle maggiori federazioni (Milano, Torino, Roma, etc.) che, richiamando al senso di responsabilità il gruppo dirigente, hanno votato ordini del giorno favorevoli allo svolgersi di un congresso a tesi. La parola definitiva spetta al CPN di sabato e domenica, passaggio ultimo per provare ad arrivare ad un congresso che coniughi la chiarezza di analisi e proposta politica, che tutti noi vogliamo, circoscrivendo tuttavia i punti di dissenso ed esprimendo nelle sue stesse modalità di svolgimento la volontà di governare in maniera unitaria il partito. Un impegno unitario che riteniamo necessario per il futuro di Rifondazione.

9 Maggio, 2008

Congresso di Rifondazione

da Paolo Ferrero

Stamani, in commissione politica ho riproposto che il prossimo congresso di Rifondazione comunista si tenga sulla base di un documento unitario a tesi con l’impegno alla gestione unitaria del partito dopo il congresso. Questo permetterebbe di valorizzare tutto il patrimonio unitario di elaborazione che caratterizza il Prc isolando in modo trasparente le scelte politiche su cui siamo divisi e permettendo così a tutti i compagni e le compagne di decidere riducendo al minimo gli elementi di lacerazione. Continuo a non capire perché questa prospettiva venga rifiutata in nome di un congresso a mozioni che rischia unicamente di polarizzare il dibattito rendendolo ingessato. Continuo infatti a pensare che il rilancio del Prc e della sinistra passi attraverso una gestione unitaria delle differenze e attraverso la valorizzazione del protagonismo degli iscritti, non attraverso i referendum”. 

9 Maggio, 2008

ricordando Peppino Impastato

da Fabio de Nardis

Sono trascorsi trenta anni dall’omicidio di Peppino Impastato e alla fine la verità è stata fissata dalla magistratura e dalla relazione della Commissione antimafia. Nel caso di Peppino Impastato lo Stato ha compiuto un vero e proprio depistaggio come recita la relazione redatta da Giovani Russo Spena. Proprio il relatore oggi ricorda due immagini: la prima è descritta dal Fratello di Peppino: «Sfilammo nel ‘79, per le troppo silenziose strade di Cinisi, facendo tesoro delle scelte e del percorso di Peppino, considerato ancora allora dallo Stato un suicida o un terrorista saltato sulla bomba che stava innescando. Nella prima manifestazione nazionale contro la mafia, organizzata da Radio Aut». «Dal Centro di documentazione di Palermo, assieme ai compagni di Democrazia proletaria e a quella parte di movimento che era rimasta profondamente colpita dall’uccisione di Peppino. Eravamo in due mila». La seconda immagine è quella di mamma Felicia che, quando nella casetta di Cinisi nel 2000 le consegnarono la relazione della Commissione antimafia che chiedeva scusa in nome del Parlamento italiano soffiò in un orecchio la frase: «Oggi mi avete resuscitato Peppino». Si chiudeva una vicenda iniziata tragicamente nel ‘78.

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8 Maggio, 2008

Pre-berlusconiana

di Marco Sferini

Eccoci. No, non è lo slogan con cui il PCI riportava i compagni sulla breccia di una lotta ai tempi di Berlinguer. E’ una affermazione verbale di sconforto temporaneo, di sconforto un poco gonfiato dall’accumulazione originaria di una sconfitta elettorale che si è tramutata in una degenerazione a tutto campo, in una sterminata distesa di niente e nessuno e, al contempo, di gente già vista passare per Palazzo Chigi ben due volte come i lanzichenecchi. Dopo di loro sempre un diluvio: di male leggi, di male lingue, di mala sanità, di mala sicurezza, di mala anche senza specificazione ulteriore. E’ probabile che stasera Silvio Berlusconi riceva dal Presidente Napolitano l’incarico per formare il nuovo terzo governo nero della storia: ne ha tutta la legittimità democratica. Il consenso popolare c’è, si è formato intorno ad una complessa trama tessuta con gli armeggi della xenofobia, della paura e della sicurezza, delle promesse di riscossa economica e rilancio di un impianto delle imprese che oggi si reggono sulla mancata concorrenza con gli altri poli capitalistici e sulla protezione statale fornita con i contributi che da decenni sono erogati ai padroni per ingrassarne i conti correnti e le speculazioni finanziarie e, alla fine della tenzone, col consentire il licenziamento di centinaia di migliaia di lavoratori.

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8 Maggio, 2008

Rifondazione - “non aderiamo alla Manifestazione del 10 Maggio”

da Rifondazione Comunista

Le parole sono pietre e quelle del presidente della Camera Fini sono particolarmente gravi. Chi uccide selvaggiamente e agendo in modo squadristico non può avere alibi né tanto meno essere considerato meno pericoloso di chi, magari su piattaforme discutibili, manifesta un proprio dissenso. La decisione del Salone del libro di Torino di dedicare l’edizione di quest’anno alle celebrazioni per i 60 anni della fondazione dello stato di Israele, ha visto da diversi mesi aprirsi un dibattito , non solo in Italia, sul valore simbolico e politico di questo evento.

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8 Maggio, 2008

comunicato stampa - Rifondazione Comunista

antifaVerona, 4 Maggio 2008. Un ragazzo è stato barbaramente massacrato da un gruppo di neo-fascisti. Non è stato un episodio isolato, come qualcuno vorrebbe farci credere.
Sempre più spesso gruppi di facinorosi manifestano la loro incivile Violenza contro tutto quello che definiscono “diverso”
. Un Migrante, una ragazza con la maglietta del Lecce, un ragazzo con i capelli lunghi (genericamente identificato come “comunista”). Tutti episodi di rozza Violenza realmente accaduti e stimolati dalla subdola retorica leghista della “caccia al Migrante” (tanto “terrone” quanto “extra-comunitario”), della responsabilizzazione del “diverso” come causa di tutte le nostre difficoltà sociali. La retorica fascisteggiante della Sicurezza porta direttamente a questa cieca Violenza, quando il “comune cittadino” si trasforma in sceriffo con una missione punitiva. In questo sfacelo sociale e culturale crediamo che l’unico garante della Sicurezza civile possa essere lo Stato, nelle sue strutture particolari (Polizia municipale, Guardia di Finanza…).

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7 Maggio, 2008

“Ritorno al futuro”: Finanziamento della Regione per laureati!

POR PUGLIA 2007 – 2013
Fondo Sociale Europeo
2007IT051PO005
approvato con Decisione C(2007)5767 del 21/11/2007
ASSE IV – CAPITALE UMANO

Con l’avviso n. 1/2008, RITORNO AL FUTURO, l’Amministrazione regionale interviene a sostegno dei giovani laureati disoccupati ed inoccupati, valorizzandone le capacità e le potenzialità creative, professionali ed occupazionali.
L’avviso risponde alla finalità generale di sostenere finanziariamente e tecnicamente la crescita della qualificazione professionale del segmento più scolarizzato della gioventù pugliese, al fine di accrescere la dotazione di competenze e conoscenze.
Tale scelta viene delineata nel POR Puglia per il Fondo Sociale Europeo 2007-2013, che individua nella diffusione dell’innovazione e della conoscenza i fattori essenziali per guidare i cambiamenti e sostenere i processi di miglioramento della competitività dei sistemi di impresa e dei contesti produttivi.
Alla base dell’intervento c’è la convinzione che la presenza di giovani qualificati in Puglia è la vera grande risorsa per lo sviluppo e la crescita socio-economica e culturale della regione.

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7 Maggio, 2008

E’ morto Nicola, andiamo tutti a Verona

da Liberazione, di Anubi D’Avossa Lussurgiu

Nicola Tomassoli è morto, a 29 anni. I medici ne hanno ufficializzato il decesso ieri. Nicola l’hanno ammazzato non ancora trentenne in una notte di festa, alle prime ore del primo maggio, festa delle lavoratrici e dei lavoratori. A Verona, in centro. A botte, per una sigaretta rifiutata. L’hanno ammazzato giovani “dabbene”, promettenti professionisti in erba e figli di famiglie rispettabili, con un metalmeccanico al seguito. Senza apparente movente politico, per «futili motivi». Ma in altri luoghi, in altri giorni, si sono abituati a fare altro: ad essere razzisti, sessisti, fascisti a colpi di coltello. Di quel fascismo che si riserva i tempi e gli spazi della vita urbana vissuta in branco, comodamente sotterraneo alla deriva a destra di questa società, di questa politica.

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7 Maggio, 2008

L’acqua e le sue antiche vie: escursioni di primavera

da AmbienteMola

Anche quest’anno i collaboratori volontari dell’Assessorato all’Ecologia, Ambiente ed Agricoltura del Comune di Mola promuovono un programma di escursioni per andare a lezione di natura. Programma ricco.
Ecco ciò che propongono Stefano, Alessio e Leo con la complicità di Legambiente, WWF e Arci di Mola.

PROGRAMMA DELLE ESCURSIONI
Come già fatto per gli anni scorsi, anche quest’anno abbiamo pensato di proporre una serie di escursioni in oasi e aree di pregio ambientale, nel patrimonio naturalistico presente nei dintorni e che spesso non conosciamo a sufficienza. Queste escursioni rappresentano occasioni che possono servire a migliorare il nostro rapporto con la natura, ad incrementare il nostro rispetto ambientale e sociale.
Tutte le mete hanno in comune l’acqua e le sue tracce. Incontreremo ambienti naturali con cisterne, grotte, lame, gravine, pozzi, luoghi in cui l’acqua ha plasmato la natura.
Le prime 3 escursioni sono previste per il sabato pomeriggio, a partire il 3 maggio, evitando sabato 17, in cui ci sarà la Festa dell’Ambiente. L’ultima escursione, in una meta un po’ più lontana, è per domenica 1 giugno, per un’intera giornata (il giorno dopo è il 2 Giugno, giorno della Repubblica, dovremmo un po’ tutti essere in ferie….).

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6 Maggio, 2008

per Nicola Tommasoli

da Paolo Ferrero

Credo che quelle di Fini siano parole incredibili e indegne di chi occupa un ruolo istituzionale di quel peso. Le sue sono affermazioni che si commentano da sole: come si può mettere sullo stesso piano l’omicidio brutale di un ragazzo con la manifestazione di opinioni, che per altro io personalmente non condivido? La destra vuole rimuovere totalmente le proprie responsabilità nell’aver creato un clima di odio nel paese da arrivare a fare affermazioni assurde come quelle di Fini. Perlomeno di fronte alla morte di un ragazzo si dovrebbe avere la decenza di dire la verità.

da posturanismo

Sono molto preoccupato per le sue gravissime condizioni di salute. Stento a crederci, picchiato a sangue perchè “diverso” da uno skinheads, diverso da loro modo di fare. Nicola, potrei essere anch’io, potrebbe essere chiunque. Su questo blog e siti come badoo, ho ricevuto insulti e minacce da parte di ragazzi che si definiscono di estrema destra. Mi dicono che mi odiano perchè odiano i comunisti ed i “froci di merda come me”. Capita la sera che torno da solo a casa, e capita molto spesso che non circoli anima viva. L’allerta è sempre alta, soprattutto in questo periodo dove “certi” si credono legittimati ad una certa “caccia”. Non ho paura per me, ho il timore che facendo del male alla mia persona , possano farlo indirettamente ai miei cari.

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6 Maggio, 2008

CdP - ciclo sul ‘68

Dopo la interessante visione del film-Documentario “sessantotto - l’Utopia della Realtà” (questa la Discussione) continua il nostro percorso di conoscenza all’interno del sessantotto.
Questa sera affronteremo il sessantotto statunitense (con le sue peculiarità culturali e politiche) attraverso la visione del film “Hair“.

5 Maggio, 2008

Affondano i Fondi Pensione

a cura dell’ufficio studi CUB

Nel primo trimestre 2008 perdono mediamente il 2%, mentre il tfr guadagna lo 0,8% netto.

Già nel 2007 i fondi avevano reso mediamente un 1% in meno rispetto al tfr e nel 2008 renderanno sempre meno viste le cadute continue e consistenti dei mercati finanziari. La Cub rivendica per i lavoratori iscritti ai fondi chiusi il diritto (oggi negato) al recesso e ad interrompere i versamenti e richiedere quanto versato. Informare i nuovi assunti sui rischi dello scippo del tfr a favore dei fondi pensione e sul fatto che devono esprimere la propria eventuale contrarietà entro 6 mesi dall’assunzione.

I fondi pensione vanno a fondo per affetto della crisi delle borse; nel primo trimestre 2008 perdono mediamente il 2% mentre il tfr guadagna lo 0,8% netto. Alcune linee di investimento hanno realizzato perdite superiori al 10%. Come era facilmente intuibile, se ne va in fumo il salario dei lavoratori e guadagnano, a prescindere da come rende l’investimento, solo i gestori e le banche.

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