dichiarazione di Aurelio Crippa
Dall’alto del 2,9 per cento de “La Sinistra, l’Arcobaleno” in Puglia, di cui è governatore, tramite stampa Nichi Vendola fa “piombare” sul Cpn in corso il suo “pronto” ad esser Segretario del Prc. Uno “schiaffo” al massimo organismo dirgente del Partito, impegnato in una difficile discussione preparatoria dei documenti congressuali, con atto “d’imperio” nei confronti delle iscritte e degli iscritti, che dopo la disfatta, auspicavano un ritorno ad essere protagonisti decisionali, stufi delle autocandidature, dei personalismi, del leaderismo, che tanti danni e fallimenti hanno prodotto. Resta però la chiarezza, per tutte e tutti, di cosa s’intende quando tanto e con tanta passione si parla di democrazia e partecipazione, se poi la conseguenza è questa modalità dell’agire politico. E’ del tutto evidente che con questa “candidatura” si vuole trasformare il Congresso in una sorta di referendum sul Segretario, evitando la politica, il confronto, e soprattutto che siano iscritte e iscritti nel Congresso a decidere del Partito e del suo futuro.














Stamani, in commissione politica ho riproposto che il prossimo congresso di Rifondazione comunista si tenga sulla base di un documento unitario a tesi con l’impegno alla gestione unitaria del partito dopo il congresso. Questo permetterebbe di valorizzare tutto il patrimonio unitario di elaborazione che caratterizza il Prc isolando in modo trasparente le scelte politiche su cui siamo divisi e permettendo così a tutti i compagni e le compagne di decidere riducendo al minimo gli elementi di lacerazione. Continuo a non capire perché questa prospettiva venga rifiutata in nome di un congresso a mozioni che rischia unicamente di polarizzare il dibattito rendendolo ingessato. Continuo infatti a pensare che il rilancio del Prc e della sinistra passi attraverso una gestione unitaria delle differenze e attraverso la valorizzazione del protagonismo degli iscritti, non attraverso i referendum”.
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Qualche piccolo aggiornamento su Partiti e movimenti: lo scorso 24 Aprile si è tenuta la prima seduta del Comitato politico regionale di Rifondazione, con la relazione di Nicola Fratoianni. La seconda seduta, aperta ai militanti e simpatizzanti, con la conclusione del dibattito, è prevista mecoledì 30 Aprile dalle 16.30 presso l’Hotel Excelsior di via G.Petroni a Bari. In Federazione provinciale invece il Comitato Politico Federale previsto per il 29 è stato rinviato. 
Ferrero: dolorosa ma inevitabile la rottura in Rifondazione. Ora congresso a tesi senza schieramenti.