da APCOM
Roma, 11 mag. (Apcom) - Il comitato centrale del Pdci ha approvato oggi la linea politica proposta dal segretario Oliviero Diliberto e ha deciso di fissare la scadenza per il proprio congresso nazionale ‘in parallelo’ con quello di Rifondazione (a Chianciano dal 24 al 27 luglio), per rilanciare il messaggio politico della riunificazione dei comunisti. Dopo due giorni di dibattito la decisione è stata pressoché unanime, un solo voto contrario.
La posizione di Diliberto, che proponeva la inemendabilità del documento congressuale, ha subito delle critiche, ragione per cui alla fine si è deciso che sarà la commissione politica, anch’essa eletta oggi, a valutare se la sintesi sarà sufficientemente unitaria da consentire emendamenti al congresso oppure se chi non condividesse il documento sarà costretto a presentare documenti alternativi. Nessuna spaccatura, quindi, tra la segreteria e l’area che fa riferimento all’eurodeputato Marco Rizzo.












da
24 Aprile
da
Ci sono molti modi d’interpretare i dati di un sondaggio. La Repubblica.it ne pubblica uno interessante. Fondamentalmente le preferenze di voto rimangono costanti con una variazione in più o meno per tutte le forze politiche di mezzo punto percentuale. Più interessanti sono i dati relativi al “livello di certezza della scelta”. Qui la Sinistra, l’Arcobaleno registra la percentuale più alta di certezza del voto (82% contro il 18 che potrebbe cambiare idea). Il Popolo della libertà 81% di certi contro il 19 di fluttuanti e il Pd registra solo il 77% di fedelissimi contro il 23% che potrebbe cambiare idea.
L’Italia moderna nata dalla Costituzione repubblicana, democratica e antifascista, ha bisogno di una sinistra politica rinnovata. Questi sono i nostri principi: uguaglianza, giustizia, libertà; pace, dialogo di civiltà; valore del lavoro e del sapere; centralità dell’ambiente, della biodiversità e dei diritti degli animali; laicità dello Stato; critica dei modelli patriarcali e maschilisti.