
Culture a confronto: la Puglia nel Mediterraneo
Castello Carlo V - Monopoli
In un quadro culturale sempre più aperto all’internazionalizzazione e, contemporaneamente, all’omologazione culturale, è d’obbligo invertire il processo e favorire gli incontri tra le varie culture (e genti) del Mediterraneo, in un processo d’integrazione che miri alla conservazione dell’identità e a fervidi scambi sociali e culturali. La Puglia – centro e culla degli (e)venti del Mediterraneo - prima di proporsi come ideale ponte tra le genti, deve conoscere se stessa, dialogare al proprio interno e aiutarsi a crescere. La Puglia che si confronta e si fa sistema.
In un quadro culturale sempre più aperto all’internazionalizzazione e, contemporaneamente, all’omologazione culturale, è d’obbligo invertire il processo e favorire gli incontri tra le varie culture (e genti) del Mediterraneo, in un processo d’integrazione che miri alla conservazione dell’identità e a fervidi scambi sociali e culturali. La Puglia – centro e culla degli (e)venti del Mediterraneo - prima di proporsi come ideale ponte tra le genti, deve conoscere se stessa, dialogare al proprio interno e aiutarsi a crescere. La Puglia che si confronta e si fa sistema.Programma:












Parte il 29 agosto la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia numero 64 che per la prima volta consegnerà il Queer Lion alla pellicola che meglio rappresenta le tematiche glbt. E se qualcuno aveva paura che non ci fossero abbastanza film a contendersi il premio si sbaglia. Sono dodici i titoli in corsa per il Leone Gay, assegnato dalla giuria presieduta, non più da Alan Cumming impegnato a Londra in Le Baccanti di Euripide, ma dal produttore cinematografico Andrea Occhipinti che sceglierà il vincitore insieme al direttore di FourLab Simone Morandi, al giornalista di Radio Popolare Sandro Avanzo, alla scrittrice e giornalista Delia Vaccarello e Vincenzo Patané, critico cinematografico.
