12 Maggio, 2008

Giornata dell’Arte al Majorana di Mola

fonti: Lo Spiraglio, Domenico

Il giorno 16 Maggio 2008 l’I.I.S.S. “Da Vinci – Majorana, con la partecipazione dell’I.P.S.C. “N. Tridente, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Mola, organizzano la 2° Giornata dell’arte e della creatività “Vivere a colori.

La manifestazione prevede l’esibizione degli studenti in varie forme artistiche e sportive, piccola degustazione di cibi tipici locali, estemporanea di writing, jam session, dj Set, esibizione di balli fra i quali Capoeira ed in fine concerto del gruppo Pugliese Bad&Break Funk; il tutto dalle ore 9,00 alle ore 20,00.

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9 Maggio, 2008

Commissione Politica PRC: si va verso congresso a mozioni

da Rifondazione in Movimento

Il “comitato di scrittura”, che doveva verificare la possibilità della stesura di un documento unitario a tesi, ha riferito nella riunione della Commissione Politica, riunitasi oggi, che si è registrata l’impossibilità di procedere in tal senso avendo preso atto della volontà di alcune parti di presentare mozioni contrapposte. A questo punto pare inevitabile un congresso con almeno 4 documenti alternativi.

Gli interventi di Maurizio Acerbo, Ramon Mantovani, Paolo Ferrero e Claudio Grassi hanno sottolineato come questa scelta  sia un grave errore, sostenendo che sarebbe vissuto dal corpo del partito come un passaggio disgregante in cui la neccessità di “schieramento” rischia di prevalere sul bisogno di discutere di tutte e tutti; mentre Franco Giordano e Graziella Mascia hanno motivato la loro scelta con la necessità di chiarezza all’interno del partito. Non sono stati accolti dunque i pronunciamenti di alcune delle maggiori federazioni (Milano, Torino, Roma, etc.) che, richiamando al senso di responsabilità il gruppo dirigente, hanno votato ordini del giorno favorevoli allo svolgersi di un congresso a tesi. La parola definitiva spetta al CPN di sabato e domenica, passaggio ultimo per provare ad arrivare ad un congresso che coniughi la chiarezza di analisi e proposta politica, che tutti noi vogliamo, circoscrivendo tuttavia i punti di dissenso ed esprimendo nelle sue stesse modalità di svolgimento la volontà di governare in maniera unitaria il partito. Un impegno unitario che riteniamo necessario per il futuro di Rifondazione.

9 Maggio, 2008

Congresso di Rifondazione

da Paolo Ferrero

Stamani, in commissione politica ho riproposto che il prossimo congresso di Rifondazione comunista si tenga sulla base di un documento unitario a tesi con l’impegno alla gestione unitaria del partito dopo il congresso. Questo permetterebbe di valorizzare tutto il patrimonio unitario di elaborazione che caratterizza il Prc isolando in modo trasparente le scelte politiche su cui siamo divisi e permettendo così a tutti i compagni e le compagne di decidere riducendo al minimo gli elementi di lacerazione. Continuo a non capire perché questa prospettiva venga rifiutata in nome di un congresso a mozioni che rischia unicamente di polarizzare il dibattito rendendolo ingessato. Continuo infatti a pensare che il rilancio del Prc e della sinistra passi attraverso una gestione unitaria delle differenze e attraverso la valorizzazione del protagonismo degli iscritti, non attraverso i referendum”. 

9 Maggio, 2008

ricordando Peppino Impastato

da Fabio de Nardis

Sono trascorsi trenta anni dall’omicidio di Peppino Impastato e alla fine la verità è stata fissata dalla magistratura e dalla relazione della Commissione antimafia. Nel caso di Peppino Impastato lo Stato ha compiuto un vero e proprio depistaggio come recita la relazione redatta da Giovani Russo Spena. Proprio il relatore oggi ricorda due immagini: la prima è descritta dal Fratello di Peppino: «Sfilammo nel ‘79, per le troppo silenziose strade di Cinisi, facendo tesoro delle scelte e del percorso di Peppino, considerato ancora allora dallo Stato un suicida o un terrorista saltato sulla bomba che stava innescando. Nella prima manifestazione nazionale contro la mafia, organizzata da Radio Aut». «Dal Centro di documentazione di Palermo, assieme ai compagni di Democrazia proletaria e a quella parte di movimento che era rimasta profondamente colpita dall’uccisione di Peppino. Eravamo in due mila». La seconda immagine è quella di mamma Felicia che, quando nella casetta di Cinisi nel 2000 le consegnarono la relazione della Commissione antimafia che chiedeva scusa in nome del Parlamento italiano soffiò in un orecchio la frase: «Oggi mi avete resuscitato Peppino». Si chiudeva una vicenda iniziata tragicamente nel ‘78.

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8 Maggio, 2008

comunicato stampa - Rifondazione Comunista

antifaVerona, 4 Maggio 2008. Un ragazzo è stato barbaramente massacrato da un gruppo di neo-fascisti. Non è stato un episodio isolato, come qualcuno vorrebbe farci credere.
Sempre più spesso gruppi di facinorosi manifestano la loro incivile Violenza contro tutto quello che definiscono “diverso”
. Un Migrante, una ragazza con la maglietta del Lecce, un ragazzo con i capelli lunghi (genericamente identificato come “comunista”). Tutti episodi di rozza Violenza realmente accaduti e stimolati dalla subdola retorica leghista della “caccia al Migrante” (tanto “terrone” quanto “extra-comunitario”), della responsabilizzazione del “diverso” come causa di tutte le nostre difficoltà sociali. La retorica fascisteggiante della Sicurezza porta direttamente a questa cieca Violenza, quando il “comune cittadino” si trasforma in sceriffo con una missione punitiva. In questo sfacelo sociale e culturale crediamo che l’unico garante della Sicurezza civile possa essere lo Stato, nelle sue strutture particolari (Polizia municipale, Guardia di Finanza…).

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8 Maggio, 2008

Pre-berlusconiana

di Marco Sferini

Eccoci. No, non è lo slogan con cui il PCI riportava i compagni sulla breccia di una lotta ai tempi di Berlinguer. E’ una affermazione verbale di sconforto temporaneo, di sconforto un poco gonfiato dall’accumulazione originaria di una sconfitta elettorale che si è tramutata in una degenerazione a tutto campo, in una sterminata distesa di niente e nessuno e, al contempo, di gente già vista passare per Palazzo Chigi ben due volte come i lanzichenecchi. Dopo di loro sempre un diluvio: di male leggi, di male lingue, di mala sanità, di mala sicurezza, di mala anche senza specificazione ulteriore. E’ probabile che stasera Silvio Berlusconi riceva dal Presidente Napolitano l’incarico per formare il nuovo terzo governo nero della storia: ne ha tutta la legittimità democratica. Il consenso popolare c’è, si è formato intorno ad una complessa trama tessuta con gli armeggi della xenofobia, della paura e della sicurezza, delle promesse di riscossa economica e rilancio di un impianto delle imprese che oggi si reggono sulla mancata concorrenza con gli altri poli capitalistici e sulla protezione statale fornita con i contributi che da decenni sono erogati ai padroni per ingrassarne i conti correnti e le speculazioni finanziarie e, alla fine della tenzone, col consentire il licenziamento di centinaia di migliaia di lavoratori.

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7 Maggio, 2008

L’acqua e le sue antiche vie: escursioni di primavera

da AmbienteMola

Anche quest’anno i collaboratori volontari dell’Assessorato all’Ecologia, Ambiente ed Agricoltura del Comune di Mola promuovono un programma di escursioni per andare a lezione di natura. Programma ricco.
Ecco ciò che propongono Stefano, Alessio e Leo con la complicità di Legambiente, WWF e Arci di Mola.

PROGRAMMA DELLE ESCURSIONI
Come già fatto per gli anni scorsi, anche quest’anno abbiamo pensato di proporre una serie di escursioni in oasi e aree di pregio ambientale, nel patrimonio naturalistico presente nei dintorni e che spesso non conosciamo a sufficienza. Queste escursioni rappresentano occasioni che possono servire a migliorare il nostro rapporto con la natura, ad incrementare il nostro rispetto ambientale e sociale.
Tutte le mete hanno in comune l’acqua e le sue tracce. Incontreremo ambienti naturali con cisterne, grotte, lame, gravine, pozzi, luoghi in cui l’acqua ha plasmato la natura.
Le prime 3 escursioni sono previste per il sabato pomeriggio, a partire il 3 maggio, evitando sabato 17, in cui ci sarà la Festa dell’Ambiente. L’ultima escursione, in una meta un po’ più lontana, è per domenica 1 giugno, per un’intera giornata (il giorno dopo è il 2 Giugno, giorno della Repubblica, dovremmo un po’ tutti essere in ferie….).

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5 Maggio, 2008

Affondano i Fondi Pensione

a cura dell’ufficio studi CUB

Nel primo trimestre 2008 perdono mediamente il 2%, mentre il tfr guadagna lo 0,8% netto.

Già nel 2007 i fondi avevano reso mediamente un 1% in meno rispetto al tfr e nel 2008 renderanno sempre meno viste le cadute continue e consistenti dei mercati finanziari. La Cub rivendica per i lavoratori iscritti ai fondi chiusi il diritto (oggi negato) al recesso e ad interrompere i versamenti e richiedere quanto versato. Informare i nuovi assunti sui rischi dello scippo del tfr a favore dei fondi pensione e sul fatto che devono esprimere la propria eventuale contrarietà entro 6 mesi dall’assunzione.

I fondi pensione vanno a fondo per affetto della crisi delle borse; nel primo trimestre 2008 perdono mediamente il 2% mentre il tfr guadagna lo 0,8% netto. Alcune linee di investimento hanno realizzato perdite superiori al 10%. Come era facilmente intuibile, se ne va in fumo il salario dei lavoratori e guadagnano, a prescindere da come rende l’investimento, solo i gestori e le banche.

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5 Maggio, 2008

Eutanasia del contratto nazionale

Giorgio Cremaschi - Direttivo nazionale CGIL

Un cedimento di CGIL CISL UIL alla Confindustria

Giorgio CremaschiIl documento sulla riforma contrattuale, al di là della forma, prepara l’eutanasia del contratto nazionale. Si usano gli stessi argomenti che hanno portato alla cancellazione della scala mobile, cioè si afferma che si vuole così estendere la contrattazione.
Falso allora e falso oggi: il progressivo indebolimento del contratto nazionale può produrre una catastrofe sociale per i lavoratori.

Per questo a partire dal direttivo CGIL deve estendersi il dissenso rispetto all’impostazione di CGIL CISL e UIL che, di fronte alla chiara volontà della confindustria di distruggere tutta la contrattazione nel nome della produttività e del salario individuale, può portare a drammatici cedimenti.

3 Maggio, 2008

da Rifondazione - Mola: puntare su un Congresso a Tesi!

Aldo Binosi - Segretario Cittadino Rifondazione Comunista 

La Commissione Nazionale per il Regolamento congressuale è convocata il 5 Maggio, mentre quella Politica il 7 Maggio. Le date del Congresso nazionale, 17-20 Luglio, sono state confermate. Il prossimo Comitato Politico Nazionale si terrà il 10 e l’11 maggio, anziché il 3 e il 4 come stabilito in precedenza. Nel frattempo lavorerà un Comitato ristretto per cercare di arrivare all’ipotesi di un documento a tesi.

Ed è questa la proposta che come Circolo di Mola condividiamo. Un Congresso a tesi in cui mettere al centro il rilancio del Partito. Un congresso a tesi in cui a prevalere siano la politica e i contenuti, e non le lacerazioni, i problemi di leadership, che non si risolva in una conta su un nome.

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2 Maggio, 2008

1° Maggio a Mola - interventi

riportiamo gli interventi di Gianni Russo (coordinatore della Camera del Lavoro - Mola di Bari) e di Fabio Erriquenz (Rifondazione Comunista - Mola).

Gianni Russo

Porgo i migliori ringraziamenti all’Amministrazione comunale ed a quanti hanno contribuito ad organizzare localmente la celebrazione di questa ricorrenza, fortemente voluta da CGIL, CISL, UIL e ARCI, dimostrando grande sensibilità nel porre al centro dell’attenzione, anche a Mola, il delicatissimo tema della “sicurezza sul lavoro” sul quale ci soffermeremo tra poco.
E’ opportuno ricordare che il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione.
“Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire” fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855 e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento.
(segue)

Fabio Erriquenz

care compagne e cari compagni, amici tutti
mi ritrovo nuovamente a parlare del Precariato e della Precarietà. Lo faccio in un giorno speciale, dedicato al Lavoro. Dedicato in modo particolare ad una forma del Lavoro che io non conosco ancora e non so se avrò mai l’occasione di beneficiarne. Mi riferisco ad un Contratto dignitoso, pulito, senza insicurezze sul Futuro e, in modo particolare, sul Presente. Un Paradiso che non raggiungerò mai.
Eppure nel nostro recente passato tutte le strutture sociali ed assistenziali dello Stato italiano, la stessa cittadinanza, è stata fondata sulla centralità del Lavoro. La garanzia di un Salario dignitoso, infatti, voleva assicurare un legame indissolubile tra ogni Essere umano e la Società in cui viveva. Quella garanzia del Reddito permetteva anche lo sviluppo di una solidarietà sociale diffusa che si era organizzata e strutturata in quello che era il nostro sistema previdenziale e che, ahinoi, non esiste più. Ma questo è solo un piccolo esempio.
(segue)

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29 Aprile, 2008

27 aprile: ricordando Antonio Gramsci

da Fauno Silvestre

Probabilmente il motivo per il quale Turi, il paese in cui vivo da tre anni, è nota al mondo è il suo carcere dove furono imprigionati Pertini e Grasmsci.

Ieri ricorrevano i 71 anni dalla scomparsa di Antonio.

Con la Casa della Sinistra abbiamo provato a trasformare il solito pellegrinaggio degli uomini di partito alla cella in cui fu imprigionato Gramsci, in qualcosa di più vivo leggendo stralci delle sue Lettere nella piazza ai piedi del carcere. Per due ore abbiamo ricordato non solo l’intellettuale, il prigioniero politico, il libero pensatore, ma anche l’uomo che si firmava Nino: come me, come tanti del Sud.

Un grazie ai compagni di Turi, a quanti hanno partecipato e ascoltato, ai compagni della Casa del Popolo di Mola che si sono impegnati per procurarci un gazebo, una cassa, un mixer e il libro. Ed una promessa: ci impegneremo affinchè il ricordo, l’immagine e il pensiero di Antonio riemergano dall’oblio nel quale vogliono sprofondarlo.

Antonio Gramsci Vive