“GRAN CAGNARA CONTRO TRENITALIA”

TRENITALIA VIETA L’ACCESSO AI CANI.
MANIFESTAZIONE LAV : A BARI VOLANTINAGGIO PIAZZA MORO
1° OTTOBRE DALLE 17 ALLE 18
Un atto di disobbedienza civile contro un Regolamento:
ogni Mecolerdì, ore 19.30
Assemblea di Rifondazione Comunista e dei Giovani Comunist@
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“GRAN CAGNARA CONTRO TRENITALIA”

TRENITALIA VIETA L’ACCESSO AI CANI.
MANIFESTAZIONE LAV : A BARI VOLANTINAGGIO PIAZZA MORO
1° OTTOBRE DALLE 17 ALLE 18
Un atto di disobbedienza civile contro un Regolamento:
Segnaliamo un’esperienza concreta per intervenire rispetto al tema dell’abitare, portata avanti dal Comune di Lodi, un modo interessante per rispondere alla retorica della zero tolleranza con interventi di ricostruzione di legame sociale.
Da tempo alcuni genitori di persone con disabilità si interrogano sul “dopo di noi” e sulle possibili soluzioni, all’interno dell’Associazione Aiutiamoli e nel dialogo con l’Amministrazione Comunale. Nel 2004 in occasione del Bando Fondazione Cariplo («Promuovere il “dopo di noi” e l’autonomia abitativa») il Comune di Lodi mette a disposizione uno stabile da ristrutturare in via delle Orfane. Nel 2005 l’Associazione Aiutiamoli con l’Assessorato alle Politiche Sociali elabora un progetto sperimentale che ottiene il contributo finanziario della Fondazione Cariplo. Nel 2006/2007 la collaborazione si allarga ad altre realtà del territorio che si sono dimostrate sensibili alla problematica, contribuendo alla programmazione partecipata e all’avvio effettivo dell’esperienza.
Il Governo Berlusconi e Confindustria hanno sviluppato un attacco durissimo e complessivo ai diritti del lavoro e sociali, alla scuola, alla democrazia:
Lettera del Segretario nazionale di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero a tutti i segretari provinciali e regionali
Ai/alle segretari/e regionali e provinciali
Care compagne e cari compagni,
Vi chiedo il massimo impegno nel costruire in questa settimana iniziative contro la proposta di legge elettorale per il Parlamento Europeo avanzata da Berlusconi e dalla maggioranza che lo sostiene. Si tratta di organizzare volantinaggi in particolare sotto le sedi dei partiti del centro destra, con conferenze stampe in ogni città che denuncino la gravità di quella proposta, a partire da giovedì e venerdì.
Va fatto emergere che con l’abolizione delle preferenze si vuole consegnare ogni decisione sulla scelta dei nostri rappresentanti in Europa, nelle mani di pochissime persone, espropriando i cittadini di ogni potere.
E che attraverso lo sbarramento del 5% si cerca di escludere Rifondazione Comunista e la sinistra dalle istituzioni europee. Coerentemente con le scelte gravemente antisociali che il governo sta sostenendo in sede europea.
Vanno evidenziati e denunciati con forza entrambi questi aspetti.

Siamo fuori dal Parlamento italiano per scelta degli elettori che hanno punito la ex sinistra Arcobaleno, ma fuori dal parlamento europeo ci vuole mandare, per imposizione di legge, il governo Berlusconi con la sua proposta di legge per le elezioni europee che prevede lo sbarramento al 5% e l’abolizione delle preferenze. Si tratta di un’autentico colpo di stato contro il quale possiamo protestare in un solo modo, andando in mezzo alla gente, quella che vive tutti i giorni assillata da problemi quotidiani come il carovita, gli aumenti indiscriminati di prezzi e tariffe, la mancanza o la precarietà sul lavoro, a spiegare loro perché è giusto battersi anche contro una legge liberticida, anti-democratica, che punta solo ad espellere i comunisti e altre forze democratiche fuori dal Parlamento europeo, un luogo dove invece è giusto che siano rappresentati tutti i partiti sulla base del loro consenso. Ecco perchè non potendo far sentire la nostra voce in Parlamento o sui media, stasera, dalle h 18 alle h 19, a piazza Venezia/angolo piazza San Marco, abbiamo organizzato un presidio di volontinaggio contro la legge elettorale che il governo delle destre vogliono imporre ai cittadini italiani per le elezioni europee. Ci sarò anch’io, al presidio organizzato dal mio partito stasera, e invito i mezzi di informazione a dare notizia e copertura di questa iniziativa per noi fondamentale.
Un nuovo attacco di stampo fascista è stato perpetrato ai danni della sede cittadina del Partito della Rifondazione Comunista. Ieri sera, 16 settembre 2008, attorno alle ore 23:00, con sette persone ancora all’interno della sede, una pietra è stata violentemente scagliata contro la vetrina, provocando la rottura dei vetri e il lieve ferimento di uno dei presenti. Vicino alla pietra è stato ritrovato un biglietto intimidatorio con scritte fasciste e razziste.
Questo è solo l’ultimo (il più grave) di una serie di episodi contro il circolo locale, comprendenti l’imbrattamento (ripetuto) della serranda, e il furto di due bandiere, successivamente ritrovate bruciate.
E’ convocata, per mercoledì 17 settembre 2008 alle ore 18:00, presso il circolo in Via Affaitati 28/a, una conferenza stampa d’urgenza. Lo stato del luogo è stato mantenuto inalterato. Interverrà il segretario del circolo, Aldo Sammarelli.
Si prega di dare massima diffusione.
Si ringrazia per l’attenzione
Per ulteriori informazioni:
333/1746438 - 329/4268057
rifondazionemonopoli@libero.it
“Boni come er pane“. Sono i gruppi di acquisto popolari
A Venezia la farina è arrivata a costare il 39,8% in più. E non è certo la sola situazione anomala del Belpaese. L’allarme è chiaro: l’inflazione si è abbattuta sulle famiglie riducendone i consumi del 60%.
Ed è così che dal basso qualcosa di muove. Proprio ieri a Roma sono nati i Gap: i gruppi di acquisto popolari su iniziativa di Action, di alcune sezioni di Rifondazione e di altre sigle romane. Un progetto dal titolo emblematico “Boni come er pane” che porta avanti una pratica di nuovo mutualismo. In sostanza, spiega Andrea Alzetta (Tarzan, ndr), «si tratta, attraverso queste strutture di base (i Gap appunto, ndr), di lavorare per recuperare la perdita del potere di acquisto di salari e pensioni».
«Un progetto - commenta il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero - che vedrà Rifondazione coinvolta in prima linea contro il carovita che affligge così pesantemente le categorie più deboli». Del resto l’iniziativa è lodevole dato che i Gap, contrattando con i produttori il prezzo del pane, sono già riusciti a calmierarlo arrivando ad un euro circa al Kg. «Contro la guerra tra poveri fomentata dalla destra - denuncia Ferrero - Rifondazione contribuirà a ricreare un nuovo tessuto di mutualità sociale» e di reciproca solidarietà.