da Attac
“E sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al re, fa male al ricco e al cardinale, diventan tristi se noi piangiam”
1. Secondo una ricerca di Mediobanca “Dati cumulativi di 2020 imprese italiane, 2008”, negli ultimi 10 anni la produttività del lavoro è cresciuta del 19%.
Ma se tra il 1999 e il 2003 al lavoro andava l’87% della maggior produttività, tra il 2003 e il 2007 questa cifra è scesa al 32%. E nel 2007 addirittura al 5%.
Sempre secondo la medesima ricerca, se in passato durante i periodi di grave crisi il lavoro finiva per aggiudicarsi quote maggiori di un valore aggiunto comunque in frenata –in base al principio che, in caso di grave crisi, un’impresa può diminuire i dividendi fino a farli scomparire e può diminuire i lavoratori ma non fino a farli scomparire- ciò non è più vero dopo le riforme Treu e Maroni.
Infatti, se nelle vecchie crisi (1981-1983 e 1992-1993) il lavoro si era aggiudicato il 4,5% in più di valore aggiunto, nell’ultima crisi (2001-2004) il lavoro è rimasto al palo.


