20 Agosto, 2008

Campeggio GC

 

Di seguito il programma del campeggio e subito dopo le note sui costi e sul come arrivare; vi ricordo che è possibile prenotarsi scrivendo a: daniele.licheri78@gmail.com      

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18 Agosto, 2008

solidarietà a Dante De Angelis #2

Dichiarazione di Claudio Grassi, esponente Prc e coordinatore naz area Essere comunisti.

“La notizia del licenziamento del macchinista Dante De Angelis, rappresentante della Sicurezza di Roma Scalo S. Lorenzo, notizia resa nota il giorno di Ferragosto, è di una gravità inaudita.

Rifondazione Comunista si era già in passato impegnata per la riassunzione di questo coraggioso Rls, dopo l’immotivato licenziamento avvenuto nel marzo 2006, e oggi ribadisce il suo impegno per sanare una assurda persecuzione nei confronti di chi da anni si impegna per la sicurezza del trasporto ferroviario.

Pur non essendo più in Parlamento il nostro partito da subito chiederà che una sua delegazione possa incontrare al più presto possibile le commissioni Lavoro e Trasporti di Camera e Senato per chiedere un impegno delle istituzioni a difesa dei diritti dei lavoratori e contro l’arroganza dei dirigenti del gruppo Fs, di cui il ministero del Tesoro è l’unico azionista.

A Dante rinnoviamo la nostra incondizionata stima e solidarietà per il suo impegno sindacale e sociale prezioso in un Paese in cui ogni giorno lavoratori e lavoratrici muoiono sul posto di lavoro”.

Claudio Grassi, coordinatore nazionale di Essere Comunisti, esponente del Prc
Ufficio stampa Prc
Roma, 17 agosto 2008

18 Agosto, 2008

solidarietà a Dante De Angelis

riceviamo e pubblichiamo

Nell’esprimere la solidarietà  a Dante DE ANGELIS, macchinista e delegato per la sicurezza, il lavoratore licenziato dalle  FS, dichiaro la preoccupazione e contrarietà nei confronti del clima d’intimidazione e vera e propria vendetta, comune peraltro a molte altre realtà, creatosi contro un lavoratore che non ha fatto nulla di più del proprio dovere che invece di girarsi dall’altra parte ha evidenziato i gravi problemi avvenuti sugli Etr.

È assurdo che le Ferrovie e la sua dirigenza anziché preoccuparsi delle condizioni in cui viaggiano i nostri treni e quindi della tutela dei cittadini-viaggiatori, si mettano a perseguitare il dipendente anziché premiarlo, unitamente  ai lavoratori che si occupano di sicurezza.

E’ stato chiaro che il licenziamento di De Angelis, pur colpendo duramente un singolo lavoratore che ha posto al servizio della collettività la propria esperienza, e’ un colpo che Trenitalia vorrebbe infierire a tutti i ferrovieri ed i macchinisti che si battono per la sicurezza.

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18 Agosto, 2008

ddl Aprea un’offesa alla Scuola pubblica

da Unione degli Studenti

Il 12 maggio l’onorevole Valentina Aprea ha depositato presso la VII commissione cultura della camera un disegno di legge (n. 953) sulla scuola intitolato “Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà della scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico degli insegnanti”. Ci ritroviamo di fronte all’ennesimo tentativo di riforma complessiva del sistema scolastico, che avviene ad ogni cambio di governo. Già dalla lettura del titolo possiamo comprendere l’impianto culturale che soggiace al progetto di legge, nel momento in cui si parla di liberta di scelta educativa delle famiglie, non solo intravediamo nella “libertà di scelta” l’annosa questione delle scuole private, ma poi nell’attribuzione di quella stessa scelta alle famiglie, vediamo ancora una volta la volontà di non riconoscere piena cittadinanza agli studenti e alle studentesse italiane.

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16 Agosto, 2008

Il welfare dell’abbandono

da Attac - Italia

Si chiama “La vita buona nella società attiva” il Libro Verde prodotto lo scorso 25 luglio dal Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi (scarica qui il Libro Verde).

Un documento che, dopo tre mesi- estivi!- di “consultazione pubblica”, diventerà il Libro Bianco sul futuro del modello sociale italiano.

Dedicato “ai giovani e alle loro famiglie perchè vuole concorrere a ricostruire fiducia nel futuro”, chiarisce subito l’orizzonte in cui intende situarsi : “la centralità della persona, in sè e nelle sue proiezioni relazionali a partire dalla famiglia”.

Filosofia ribadita a più riprese, come quando si dice che “la crisi del modello sociale italiano è, prima di ogni altra cosa, una crisi culturale e di valori, a partire dal misconoscimento della centralità della persona, della insufficiente attenzione alla primaria difesa della vita, dalla ricorrente negazione del ruolo della famiglia”.

Il richiamo più generale è alla Strategia UE di Lisbona, che, per il decennio 2000-2010, si prefiggeva di coniugare la costruzione di una società europea basata sul massimo della competitività economica con un sistema di piena occupazione e di protezione sociale adeguato.

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16 Agosto, 2008

Rifiuti, si va ad una nuova gara d’appalto

da LoSpiraglio

MOLA - Il Consiglio comunale ha approvato, con il voto contrario dei consiglieri Palazzo e Tanzi, del gruppo dei Moderati, un preciso atto di indirizzo alla Giunta comunale ed al responsabile del Settore VI affinché venga attivata la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani del territorio comunale. A questa decisione il Consiglio Comunale di Mola è giunto dopo la nuova decisione dell’Assemblea dell’ATO Bari 5 di lunedì 28 luglio di procrastinare la scadenza del bando per la gara unica.

L’atto di indirizzo non è in contrapposizione con il Consorzio Rifiuti ATO Bari 5. In esso, infatti, è contenuta la richiesta “di prevedere che detto affidamento cessi in ogni caso, anche in via anticipata, a seguito dell’affidamento del servizio integrato da parte del Consorzio ATO BA/5». Non solo, l’atto di indirizzo chiede, altresì, di «monitorare costantemente l’iter procedurale della procedura di gara dell’ATO BA/5 e di quella comunale, al fine di evitare che l’affidamento del servizio da parte del Comune di Mola di Bari avvenga, sotto il profilo temporale, successivamente all’affidamento definitivo del servizio da parte del Consorzio ATO BA/5».

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15 Agosto, 2008
15 Agosto, 2008

La fabbrica dei tedeschi

Anteprima mondiale del film di Calopresti sugli operai della Thyssen di Torino. Tra gli attori un bravissimo Silvio Orlando.

14 Agosto, 2008

Haidi Gaggio Giuliani: le ragioni di un’adesione Iscritta al Prc

di Haidi Gaggio Giuliani

Cara Rifondazione,
forse è corretto che io ti scriva le ragioni per cui mi trovo ad avere la tessera n° 041204. «Al cuore non si comanda», ha scritto Lidia Menapace chiedendo l’iscrizione al partito. Il mio cuore, in realtà, è sempre stato un po’ anarchico, più a suo agio nelle piazze e tra i movimenti che in una struttura organizzata. Perciò chi mi conosce, quando dico che anch’io mi sono iscritta, mi guarda con sorpresa.

E’ una decisione maturata da qualche tempo ma per chiedere la tessera ai compagni e alle compagne di quello che da sette anni è di fatto il mio circolo, ho preferito aspettare la fine del congresso: infatti, pur avendo assunto chiaramente posizione nel dibattito tra le mozioni, riconoscendomi nella prima, non volevo che la mia iscrizione potesse apparire in alcun modo una scelta “contro” mentre vuole essere decisamente “per”.

C’è chi dice che non è possibile risolvere la crisi della sinistra con un partitino che raccoglie i cocci di altri precedenti, ma io sono una vecchia maestra abituata a lavorare partendo dai dati reali e non mi pare che ci siano in giro molte forze attualmente impegnate ad arginare la gravissima deriva di destra. C’è chi auspica un vasto ed eterogeneo movimento di forze autorganizzate, me lo auguro anch’io ma nel frattempo ho letto dichiarazioni su quanto è bello il nucleare, ho visto arrivare i soldati nelle vie delle città, tanto per fare due esempi, senza un’ombra di opposizione, essendo in quei giorni il Prc chiuso nelle sue stanze, impegnato a discutere del proprio futuro; menomale che sulle impronte dei bambini rom si è mobilitata l’Arci e ha fatto qualche dichiarazione la chiesa, altrimenti sarebbero passate sotto silenzio anche quelle.

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14 Agosto, 2008

Oltraggiata lapide dedicata al comandante partigiano Pietro Pandiani

riceviamo e pubblichiamo

Il C.s.o.a. Cloro Rosso esprime il proprio sdegno in seguito all’atto vandalico perpetrato ai danni del monumento alla memoria del partigiano Pietro Pandiani, comandante del gruppo “Giustizia e Libertà” (brigata della quale faceva parte anche il noto giornalista Enzo Biagi) e decorato con la medaglia d’argento al valor militare.

Ignoti, nella notte tra il 7 e l’8 Agosto, hanno imbrattato tale monumento con scritte oltraggiose e denigratorie nei confronti della resistenza e dei combattenti che ne hanno preso parte, firmate con svastiche e altri simboli riconducibili all’estrema destra.

Questo vile gesto è l’ennesimo, triste, esempio del clima di crescente intolleranza e odio razziale che va diffondendosi nel nostro paese, incoraggiato da leggi xenofobe e da un sentimento di continuo revisionismo nei confronti della storia e dei valori che hanno determinato la liberazione dal nazifascismo.

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9 Agosto, 2008

«Caro presidente vogliamo essere ascoltati»

Al presidente del Consiglio dei Ministri

Signor Presidente, nelle settimane immediatamente successive alle elezioni del 13/14 aprile - che hanno sancito l’esclusione dalla rappresentanza parlamentare delle forze di sinistra - molti esponenti politici di entrambi gli schieramenti hanno notato come questo fatto determinasse un elemento distorsivo nel rapporto tra istituzioni e Paese. E’ infatti evidente che le forze comuniste e di sinistra, pur non essendo rappresentate in Parlamento, sono parte integrante della dialettica politica e sociale del Paese.
Per affrontare questa situazione alcuni esponenti politici del suo schieramento hanno segnalato la necessità di audire, su questioni di particolare rilevanza, le forze di sinistra, al fine di avere un quadro completo delle posizioni in campo.

Vista la volontà espressa dal suo governo di intervenire al fine di modificare la legislazione relativa alle elezioni europee e vista la possibilità che tali modifiche determinino contemporaneamente la riduzione dei diritti dei cittadini di scegliersi i propri rappresentanti e l’espulsione delle forze di sinistra dallo stesso Parlamento europeo, con la presente Le chiedo di avere un incontro ufficiale con i ministri competenti al fine di poter esprimere le posizioni del Partito della Rifondazione Comunista.

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8 Agosto, 2008

Se Ferrero e Vendola si parlassero…

Fedele a quello che è il suo orientamento da economista, Emiliano Brancaccio fa un’analisi marxista del baratro in cui è finita la sinistra e anche del congresso di Rifondazione a Chianciano. Lettura attenta, la sua, che, senza temere il giudizio politico, va al fondo delle questioni che rendono debole una proposta di sinistra per questa società.

Un tuo giudizio su Chianciano.
Non è stato un bel congresso, non solo per il clima di guerra fratricida, ma anche per una mancanza di approfondimento delle questioni cruciali per i destini della sinistra e per i comunisti. Una mancanza che rilevo nella stesura di tutte le mozioni congressuali, nessuna esclusa. Non contenevano molto sugli assetti dei capitali e dei blocchi di consenso e potere di questi anni, nè sugli assetti che determina l’apertura globale dei mercati. Insomma, è bello ritrovare le citazioni di Majakovski…

“Esci partito dalle tue stanze, torna dai ragazzi di strada”
Sì. Nei testi però ho riscontrato ben poche applicazioni di analisi marxista, che è una delle poche cose buone che ci resta. Tuttavia trovo affrettato il giudizio di Asor Rosa che parla di “gruppettarismo” rispetto alla dirigenza che ha vinto il congresso. La linea di Ferrero apre una prospettiva incerta, ma sarebbe illusorio pensare che la quella di Vendola avrebbe aperto una fase più sicura. Si naviga tutti a vista, dentro un baratro e senza una carta vincente per uscirne, indipendentemente dalla distanza o vicinanza rispetto al Pd. Proprio riconoscendo questa estrema debolezza di tutte le anime del Prc, forse bisognerebbe che i vendoliani togliessero la pistola dalla tempia della nuova dirigenza per ritrovare unità d’azione.

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