Dichiarazione di Nicola Cesaria, segretario provinciale PRC Brindisi, componente comitato politico regionale. Area congressuale Acerbo-Ferrero.
Siamo molto felici per l’iscrizione a Rifondazione del prof. Franco Chiarello, del prof. Dino Carella, del prof. Tommaso Fiore e dei compagni operai del circolo Bosch. Le loro qualifiche, le loro esperienze di studio e di lavoro, il loro impegno nella società civile saranno senz’altro d’aiuto al dibattito in questo momento difficile per Rifondazione Comunista e per la sinistra in Italia. Sicuramente la loro voce al Congresso non passerà inosservata e senza dubbio saranno autorevoli i contributi alla crescita politica della discussione.
Facciamo notare però una coincidenza: si tratta – nel caso dei compagni “intellettuali” - che si “iscrivono” a pochi giorni dallo svolgimento del congresso e direttamente a una componente congressuale, infatti sono presentati in conferenza stampa direttamente da autorevoli dirigenti regionali del Prc che sostengono la mozione congressuale che vede candidato a segretario nazionale proprio il Presidente Vendola. La coincidenza è sicuramente casuale, come è casuale che i compagni in questione non si siano iscritti al Prc né nel 2005, né nel 2006 e neppure nel 2007: l’iscrizione arriva solo ora che c’è il congresso alle porte e dopo una campagna di adesioni massiccia annunciata da esponenti della mozione Vendola per “aumentare la partecipazione”, dicono tra l’altro. Secondo noi, per aumentare il tesseramento in occasione del Congresso e aumentare i consensi, tutt’altro che l’innovazione della politica a me pare metodo antico.
A Rifondazione non eravamo abituati, ci si iscriveva da sempre sulla base di un’adesione politica individuale o collettiva e non perché convinti dall’approssimarsi del congresso con candidature dall’appeal mediatico e leaderistico sicuramente incontestabile, almeno e forse in Puglia. Speriamo comunque che l’iscrizione per il 2009, anno nel quale per ora non sono previsti congressi, sia confermata, in modo da poter continuare a contare sul loro apporto al dibattito.
Brindisi 06.o6.2008, Nicola Cesaria


