dichiarazione di Aurelio Crippa
Dall’alto del 2,9 per cento de “La Sinistra, l’Arcobaleno” in Puglia, di cui è governatore, tramite stampa Nichi Vendola fa “piombare” sul Cpn in corso il suo “pronto” ad esser Segretario del Prc. Uno “schiaffo” al massimo organismo dirgente del Partito, impegnato in una difficile discussione preparatoria dei documenti congressuali, con atto “d’imperio” nei confronti delle iscritte e degli iscritti, che dopo la disfatta, auspicavano un ritorno ad essere protagonisti decisionali, stufi delle autocandidature, dei personalismi, del leaderismo, che tanti danni e fallimenti hanno prodotto. Resta però la chiarezza, per tutte e tutti, di cosa s’intende quando tanto e con tanta passione si parla di democrazia e partecipazione, se poi la conseguenza è questa modalità dell’agire politico. E’ del tutto evidente che con questa “candidatura” si vuole trasformare il Congresso in una sorta di referendum sul Segretario, evitando la politica, il confronto, e soprattutto che siano iscritte e iscritti nel Congresso a decidere del Partito e del suo futuro.














Molti aspettano l’estate a Mola per l’ormai famosa “Sagra del Polpo“, per tutti gli altri appuntamenti… per la Festa patronale, ma io aspetto la stagione estiva, pur non sopportando il caldo, per uno dei più importanti appuntamenti che ormai da diversi anni è il fiore all’occhiello dell’estate molese.
Roma, 11 mag. (Apcom) - Il comitato centrale del Pdci ha approvato oggi la linea politica proposta dal segretario Oliviero Diliberto e ha deciso di fissare la scadenza per il proprio congresso nazionale ‘in parallelo’ con quello di Rifondazione (a Chianciano dal 24 al 27 luglio), per rilanciare il messaggio politico della riunificazione dei comunisti. Dopo due giorni di dibattito la decisione è stata pressoché unanime, un solo voto contrario.
Il Comitato promotore di Sinistra Democratica riunitosi a Roma il 10 maggio, ha eletto quasi all’unanimità (due soli voti si di astensione e nessun contrario) Claudio Fava coordinatore nazionale del Movimento. La proposta di chiamare a questa responsabilità il parlamentare europeo è stata avanzata da Fabio Mussi , coordinatore dimissionario, a nome dell’intero Direttivo, alla fine della relazione introduttiva dei lavori dell’organismo dirigente. Nel corso della sua introduzione (il testo integrale sarà online nei prossimi giorni) Mussi ha analizzato le ragioni della sconfitta della sinistra alle scorse elezioni ed ha affermato che la Sinistra in Italia non è morta, esiste nella società nella cultura, nei valori cui si ispirano milioni di donne e di uomini. Ed anche Sd è viva ed ha una funzione da svolgere. La funzione, l’obiettivo politico del Movimento varato il 5 maggio di un anno fa, secondo l’ex ministro dell’Università, è rilanciare il progetto all’origine della nascita di Sinistra Democratica: rinnovare e unire la sinistra.