Domenica 30 Marzo, dalle ore 11 circa in Piazza XX Settembre a Mola di Bari, allegro e colorato stand informativo de la Sinistra/l’Arcobaleno. Distribuzione di materiale elettorale e gadget di vario genere.

Ogni Mercoledì (ore 20) - Assemblea permanente della Casa della Sinistra;
Ogni Giovedì (ore 19) - Incontro del Direttivo di Rifondazione Comunista ed Assemblea dei Giovani Comunist@;
Per i tesserati 2007 il rinnovo della Tessera a Rifondazione Comunista (o Giovani Comunist@) può essere effettuato ogni Mercoledì presso il Circolo dalle ore 19,00
Per i nuovi richiedenti la richiesta va inoltrata al Circolo alla attenzione del Presidente del Collegio di Garanzia e per conoscenza al Segretario Cittadino
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Domenica 30 Marzo, dalle ore 11 circa in Piazza XX Settembre a Mola di Bari, allegro e colorato stand informativo de la Sinistra/l’Arcobaleno. Distribuzione di materiale elettorale e gadget di vario genere.

da AmbienteMola
L’assessorato all’ecologia e ambiente del Comune di Mola e le scuole di Mola hanno deciso di tenere la seconda edizione di Festa dell’Ambiente dal 16 al 18 maggio. La Festa sarà l’evento conclusivo della collaborazione sviluppata durante l’anno scolastico tra Assessorato e referenti per l’ambiente delle scuole molese. Durante la Festa saranno presentati i lavori svolti dagli studenti sul tema dell’ambiente. Il primo giorno sarà dedicato ai ragazzi e alle ragazze della scuola dell’infanzia ed elementare, il secondo giorno alle scuole medie inferiori. Il programma che l’Assessorato sta predisponendo si preannuncia particolarmente ricco, grazie anche alla collaborazione del circolo locale di Legambiente e del WWF. Coinvolti anche la Provincia di Bari e la Regione Puglia, nonché i consorzi nazionali per il recupero dei materiali riciclabili. Chiunque volesse collaborare all’organizzazione della Festa, con idee e direttamente, può contattare l’ufficio Ambiente e chiedere di Leonardo Lorusso (080-4738398) o di Osvaldo Lattaruli (080-4738232).
“Ogni volta che viene annullata una sentenza capitale è una buona notizia per tutti coloro che nel mondo combattono questa aberrazione incivile”. Le parole dell’esponente della Sinistra Arcobaleno, Carlo Leoni, Vice Presidente della Camera, esprimono perfettamente la soddisfazione della SA per gli ultimi sviluppi del caso Abu-Jamal, negli Stati Uniti.
Oggi, infatti, la Corte d’appello federale di Philadelphia ha annullato la condanna a morte contro Mumia Abu-Jamal, condannato per l’uccisione di un poliziotto nel 1982. Il suo caso è da sempre un simbolo delle campagne internazionali contro la pena di morte poiché personaggi autorevoli come Desmond Tutu e associazioni del calibro di Amnesty International hanno sempre sostenuto che il processo subito dal detenuto afroamericano sia stato ingiusto e razzista.

Continuiamo l’approfondimento della clamorosa informazione già da noi pubblicata circa la individuazione di Mola di Bari come sito per una eventuale Centrale Nucleare indicata da uno studio commissionato dal PdL e condiviso dall’ex ministro Bersani del PD.
Di seguito altra documentazione sulla vicenda
“Caro Walter, non dimenticarti di quelle lacrime di Korogocho”. Ha uno stile dolce e quasi affettuoso, la lettera che padre Alex Zanotelli indirizza a Veltroni dalle pagine del Manifesto di oggi, ma contiene delle critiche pesantissime. Il padre comboniano rimprovera senza mezzi termini al segretario del Pd le sue lacrime versate di fronte alla povertà della baraccopoli di Nairobi.
Dice: “Tu sei venuto a trovarmi a Korogocho, e hai toccato con mano come vivono i baraccati d’Africa. Davanti a quell’inferno umano tu hai pianto. Mi hai promesso […] che avresti portato quell’immenso grido di sofferenza umana nell’arena politica. Ora che sei il segretario del Partito democratico, sembra che ti sia dimenticato di quel grido dei poveri”. E continua: “Non chiedo carità (non serve!), chiedo giustizia, quella distributiva che è il campo specifico della politica”. Una vera lezione di politica di sinistra per il “coccodrillo” Walter. E poi si arriva al punto: “Non parlo solo della fame del mondo […], ma soprattutto della sete del mondo. […] Perché nel tuo programma appoggi la privatizzazione dell’acqua? Lo sai che questo significa la morte di milioni di persone per sete? Con questa logica di privatizzazione, se oggi abbiamo cinquanta milioni di morti per fame, domani avremo cento milioni di morti per sete. Sono scelte politiche che si pagano con milioni di morti.”
La Città Metropolitana è un ente amministrativo previsto dall’Articolo 114 della Costituzione italiana dopo la riforma dell’Ordinamento della Repubblica pensato ed attuato nel 2001 con la modifica del Titolo V della Costituzione (su Regioni, Provincie e Comuni). Le Città Metropolitane, previste anche dal recente Codice delle Autonomie, non sono altro che una ri-organizzazione istituzionale di nove aree metropolitane italiane (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia). Nello specifico, secondo la normativa, le aree metropolitane comprendono una grande Città (come Bari, ad esempio) ed i Comuni limitrofi ad essa legati per questioni economiche, sociali, culturali e di “servizio”. L’area metropolitana di Bari comprende infatti 31 Comuni (che vanno da Acquaviva delle Fonti a Valenzano passando per Giovinazzo e Grumo Appula), più di un milione di Esseri umani e si estende su un Territorio di oltre due_mila_kmq (con una densità abitativa di 427 abitanti/kmq, quindi il doppio della densità abitativa regionale). Teoricamente tutti questi 31 Comuni dovrebbero essere strettamente legati a Bari per questioni economiche, sociali, culturali e di “servizio”, in realtà esiste una certa (ed anche ampia) autonomia economica e sociale dei Territori rispetto al centro urbano di Bari.
da posturanismo
(ANSA) - Firenze, 20 Marzo - Quindici siti per centrali nucleari di piccole dimensioni, 12 siti per centrali nucleari piu’ grandi. La mappa e’ stata stilata provocatoriamente da Fabio Roggiolani, consigliere regionale toscano dei Verdi, responsabile nazionale energia del Sole che ride e candidato alla Camera per la Sinistra Arcobaleno. ”Abbiamo fatto fare questo studio - afferma Roggiolani - dopo il ritorno al nucleare bipartisan, proposto da Guido Possa di Forza Italia e subito accettato dal ministro Pierluigi Bersani. Vediamo se gli elettori di quelle zone vogliono un futuro nucleare o uno basato sulle rinnovabili”. I siti vanno da nord a sud: Trino (Vicenza), Fossano (Cuneo), Caorso (Piacenza), Monfalcone (Gorizia), Chioggia (Venezia), Ravenna, Scarlino (Grosseto), San Benedetto (Ascoli Piceno), Latina, Garigliano (Caserta), Termoli (Campobasso), Mola (Bari), Scanzano Jonico (Matera), Palma (Agrigento) e Oristano. Sono stati individuati tramite una ricerca commissionata a Francesco Meneguzzo del Cnr, che ha valutato la popolosita’, il rischio sismico e il rischio alluvionale. Nella relazione dello studio, Meneguzzo precisa anche che ”il costo del nucleare e’ molto superiore alle alternative esistenti”. ”Siamo nelle condizioni - conclude Roggiolani, che ha partecipato a una manifestazione sulle rinnovabili a Firenze - di produrre la stessa quantita’ di energia con il solare e l’eolico”.
da Antonio Basile (candidato Sindaco per la Sinistra/l’Arcobaleno a Noci)
Spulciando fra i vecchi nastri del Maestro ENANTINO, rinvenuti fortunosamente sotto un fragno nel “Parco dei Lupi”, abbiamo scoperto questo brano. E’ difficile datare questo capolavoro della musica folk in cui ENANTINO ricorda al figlio l’importanza del ricambio generazionale in politica. La canzone ha avuto un grande successo e conobbe una diffusione capillare in Uzbekistan. Quando Enantino dopo tanti anni ha riascoltato il pezzo, ha dichiarato alla stampa locale: “A canzone è attuèle assè, penzète buène a ce àme a vutuè“
l’inno ufficiale della Campagna elettorale
Riceviamo dai Compagni della “Casa della Sinistra” di Conversano
Cari iscritti e simpatizzanti tutti,
come già saprete in questo periodo alla “Casa della Sinistra” siamo impegnati con la campagna elettorale.
In merito a questo vi invitiamo a esserci per giovedì 27 marzo, giornata che vorremmo condividere con voi tutti. Alle ore 18.00 presso la sala consiliare di Conversano vi sarà l’apertura della campagna elettorale de:”la Sinistra l’Arcobaleno“, interverrà il Presidente della Regione Puglia: Nichi Vendola.
Seguirà alle 20.30 una cena di finanziamento per la “Casa della Sinistra” presso il pub/pizzeria “Gotà“, il costo della cena sarà di 20,00 € (cena e finanziamento all’associazione per la campagna elettorale inclusi nella cifra).
Lo chiede Michele De Palma, candidato de La Sinistra l’Arcobaleno per la Regione Sicilia
Walter Veltroni ha ragione. Nei giorni 19, 20 e 21 luglio del ‘01 la notte delle violenze di Genova è scesa su tutta la Repubblica italiana. Veltroni ha ragione a chiedere di verificare le “colpe politiche”, del resto era uno dei punti del programma dell’Unione l’istituzione di una commissione d’inchiesta, ma poi, la storia sappiamo tutti com’è andata: la destra contro, alcuni sindacati di polizia come il Sap che addirittura minacciavano e nella maggioranza parlamentari oggi del Partito Democratico e l’onorevole Di Pietro l’hanno sabotata. Per verificare le colpe bisogna cominciare a dire la verità e farsi largo tra depistaggi di polizia e il fumo dei lacrimogeni che ancora impedisce di vedere quello che ormai sembra chiaro a tutti.
C’è stata una responsabilità delle destre che governavano in quel momento, ma abbiamo sempre detto che la regia di quella violenza indiscriminata cominciata nelle strade di Genova e proseguita nel chiuso delle caserme è da ricercare nella scelta del G8 di impartire una lezione al movimento no global. C’è stata una responsabilità dei Democratici di Sinistra e delle forze democratiche? Si. Le violenze contro i manifestanti il movimento le ha denunciate da subito, il 20 dopo l’omicidio di Carlo da Genova partì un sos a tutte le forze politiche, sindacali per garantire la libera espressione della contestazione. Non rispose nessuno. La verità è che fummo lasciati soli. La storia non si fa con i se e con i ma, ma proviamoci un attimo.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha richiamato tutte le emittenti tv al rispetto delle norme della par condicio sollecitandole a riparare agli squilibri in atto. Vorrei sottolineare che l’Agcom ha sostenuto che emergono squilibri di trattamento non solo tra il Pdl e il Pd a favore del primo (come si tende a far emergere) ma anche tra le due forze politiche maggiori e il complesso delle altre. Prendendo in considerazione, dal 10 al 17 marzo, il tempo di parola (tempo in cui il soggetto politico/istituzionale parla direttamente in voce) sui tg della Rai, il Pdl raggiunge il 37.24 %, contro il 29.75 del Pd e il 10.55 de La Sinistra l’Arcobaleno.