30 Gennaio, 2008

“Non abbiamo paura del Papa” di Alba Sasso

Non abbiamo paura del Papa. Concetto semplice ma che forse è opportuno ripetere. Nessuno che si richiami ad una visione laica e moderna della società può avere paura del confronto delle idee, comprese ovviamente quelle di J.Ratzinger. Forse ha ragione Giulio Giorello, probabilmente i media dovrebbero cominciare a dedicargli meno spazio. E proprio ora che il Papa prova ad occuparsi di comunicazione e pubblicità. Non che non possa parlarne, ci mancherebbe. Certo sarebbe interessante sapere cosa ne pensa di una tv commerciale che in questi anni ha fatto strame della decenza e delle coscienze dei cittadini, ancorché impegnata a trasmettere i sermoni dei monsignori la domenica mattina. La questione è però un’altra. E’ la scelta e la pretesa delle gerarchie ecclesiastiche di occupare uno spazio nella società italiana che è spazio immediatamente politico, con annessa imposizione ai parlamentari cattolici a non votare leggi contrarie alla “morale religiosa“.

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30 Gennaio, 2008

Ambientalismo del Fa…

Si è svolto Sabato 26 e Domenica 27 Gennaio, a Firenze, il primo Forum tematico sull’Ambiente del Partito Democratico con oggetto “Ambientalismo del fare. L’ambiente al centro della politica e del futuro”. È intervenuto, tra gli altri, Walter Veltroni che, in pratica, ha ripreso il discorso sull’ambientalismo del si già fatto al “Lingotto” qualche tempo fa (determinando in quella occasione la sua candidatura a leader del nascente piddì).

L’idea del Partito Democratico sulle questioni che riguardano l’Ambiente è molto semplice, diretta, immediata. Arriva subito ai media ed è spendibile facilmente nei salotti televisivi. Non richiede troppe spiegazioni, particolari analisi. È l’idea del Fare, del Si (l’ambientalismo del fare, appunto). È una idea che piace anche a molte Associazioni dell’ambientalismo italiano (con tutte le ramificazioni locali).

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29 Gennaio, 2008
29 Gennaio, 2008

Forum on_line con Franco Giordano

Franco Giordano

La domanda da Mola (1_) e la risposta di Franco Giordano

1_
Caro Segretario,
tutti parlano de “la Sinistra - l’Arcobaleno”, quasi assumendo l’8 ed il 9 Dicembre come un Congresso fondativo di questo nuovo Soggetto. Si parla non semplicemente di liste unitarie (che, dove possibile, sono indispensabili per “resistere” contro l’avanzamento delle destre) ma addirittura di tesseramento direttamente a questo nuovo Partito. Ma non credi si stia un poco esagerando nel percorso? Nelle pratiche si è dimostrato di essere in disaccordo su tutto (o quasi), dalla legge elettorale alla centralità del Governo.
Capisco le difficoltà di fase per tutta la Sinistra e la necessità di ripensare all’Organizzazione (la Sinistra Europea andava proprio in questo senso) ma accelerare su una forma “politicista” come sembra si stia facendo, invece di rafforzare non potrebbe indebolire la Sinistra? La Manifestazione del 20 Ottobre sembra sia scivolata sulle Istituzioni come una pioggia di autunno, questo probabilmente per una attenzione quasi totale della Sinistra ai tatticismi del Governo (che pure è importante). Questo non potrebbe essere un segno di debolezza per come si sta costruendo la “nuova” soggettività?
Grazie per l’attenzione e buon Lavoro…

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29 Gennaio, 2008

Il Comune di Mola e il WWF per il verde

da AmbienteMola

Si conclude il progetto “IL TUO VERDE E’ IMPORTANTE”. Mercoledì presentazione dei risultati del censimento del verde cittadino e del libro “I giardini di Mola”. Pubblichiamo il comunicato stampa del WWF.

Il verde non è solamente il colore utopico della speranza ma anche il cromatismo prevalente di esemplari indispensabili per la nostra vita: gli ALBERI. E proprio sugli alberi, colonne del mondo, che si vuole imperniare la politica ambientale a Mola di Bari. È per questo che l’assessorato all’Ambiente di Mola e il WWF hanno avviato il progetto IL TUO VERDE E’ IMPORTANTE.

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29 Gennaio, 2008

Tronti: “Sinistra, non temere di dichiararti minoranza”

da Liberazione, di Angela Azzaro

«La crisi di governo? Vediamo come si conclude ma sinceramente non sprecherei molto tempo nell’analizzarla, anche perché c’è poco da capire. Il punto per la Sinistra è avere il coraggio di presentarsi come tale senza avere paura di essere minoritari». Mario Tronti, padre dell’operaismo e ancora oggi figura intellettuale di spicco, non ci sta a una visuale troppo ristretta. Pensa in grande e in maniera complessiva al futuro. Al nostro futuro. Facendo una proposta che riporta al centro il conflitto, il lavoro, i diritti civili, l’egemonia di una cultura che non abbia paura a essere radicale. Su quanto scritto ieri da Liberazione sulla crisi di questi giorni precisa: «Non credo che si possa parlare di questione morale, ma di una crisi della politica che è direttamente legata alla crisi della società. Non ci sono politici viziosi e cittadini virtuosi. In realtà è la società che è malata».

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26 Gennaio, 2008

Rifondazione, Comunisti Italiani e Sinistra Democratica - reazioni

Rifondazione Comunista - Il centro moderato fa cadere il Governo

“Dal ventre molle del centro moderato, con una classica operazione di volgare trasformismo, si e’ voluta chiudere l’esperienza di questo governo. Nel corso di questi mesi quelle stesse forze sono state la zavorra che ha impedito un rinnovamento del paese, attraverso il sistematico svuotamento del programma concordato. Permeabili a poteri finanziari e imprenditoriali, in cerca permanente di legittimazione da parte delle gerarchie ecclesiastiche, quelle forze risultano incompatibili per l’oggi e per il domani a ogni ipotesi di governo alternativo della società italiana. Si verifichi ora se ci sono le condizioni per concordare, in un breve e delimitato lasso di tempo, una legge elettorale sulla base del sistema tedesco. Ora e’ tempo di costruire la sinistra unita e plurale. Per dare alle giovani generazioni, alle lavoratrici e ai lavoratori di questo paese una rappresentanza reale e una speranza concreta di trasformazione”.

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26 Gennaio, 2008

Rifondazione: De Palma, PRC è incompatibile con l’Udeur

Dichiarazione di Michele De Palma, responsabile enti locali della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista.

“La scelta di Clemente Mastella di tutelare gli interessi propri e della sua famiglia contro le persone oneste del nostro Paese ci fa dire che Rifondazione Comunista è incompatibile con l’Udeur a tutti i livelli.
La questione morale ha sempre orientato le nostre scelte senza compromessi. Riteniamo trasformismo e trasversalismo avversari della democrazia e impedimento a rimuovere povertà e disagio sociale.
Clientelismi e favoritismi sono l’epifenomeno di una crisi della politica che impone alla sinistra la ricerca di una rigenerazione con la partecipazione diretta dei cittadini, infatti abbiamo già costituito una commissione etica fatta di donne e uomini della società civile che redigeranno un codice etico per i candidati e gli eletti del PRC.
Inoltre per fare chiarezza chiediamo che in tutte le regioni, le province e gli enti locali dove governa l’Unione con la presenza dell’Udeur, il PRC si faccia promotore di tavoli accertamento della maggioranza”

Roma, 22 gennaio 2007
Ufficio Stampa Prc
 

26 Gennaio, 2008
25 Gennaio, 2008

accordo sul CCNL, è un bicchiere mezzo pieno!

la parola agli operaipubblichiamo un altro contributo di un operaio molese iscritto alla FIOM - CGIL sull’accordo del CCNL raggiunto tra FIOM, UILM e FIM con Federmeccanica - Assistal

Per come la vedo io, il bicchiere è da vedere mezzo pieno e ora spiego perchè.
La parte piena riguarda il rischio che si è corso, è non è cosa da nulla, che Federmeccanica adottasse degli aumenti unilaterali (in parole povere “mi sono stancato di contrattare ora diamo aumenti a nostra piacimento“), il che non significa che avrebbe potuto farlo come e quando avesse voluto, ma con l’aria che tira la gente si sarebbe potuta accontentare anche degli spiccioli (oppure no? Io dico di si) e si sarebbe creato un precedente non da poco!
L’aria che tira a livello economico è amarissima, non solo perchè i salari sono bassi, ma anche perchè il tenore di vita dell’operaio medio (1200euro al mese) è molto alto (macchinoni, abiti firmati, sabato sera sempre alla grande, mutui al di sopra delle proprie possibilità) ed è ciò ha spinto la gente anche a non aderire agli scioperi (dico questo perchè se erano 8ore di sciopero ti dicevano “ma che ce ne facciamo, è meglio manifestare sulle strade“, poi quando abbiamo fatto 2ore di sciopero per la manifestazione bloccando lo snodo aereoporto/motorizzazione ho sentito dire “ma tanto è inutile…“) per non perdere i 60-70-80euro, il che significa indebolimento del potere sindacale, quindi acquisizione di fiducia da parte di Federmeccanica (non si era mai visto Federmeccanica minacciare gli aumenti unilaterali).

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24 Gennaio, 2008

Il Centro confindustriale e clericale fa cadere il Governo!

Romano ProdiUltim’ora: 161 NO, 156 SI, 1 Astenuto

Dini e Scalera dei Liberaldemocratici, Fisichella (ex Alleanza Nazionale ed ex Margherita), De Gregorio (ex Italia dei Valori), Mastella e Barbato dell’Udeur (con la complicità irresponsabile del trotskista Turigliatto), Pallaro (eletto in Argentina, “assente“), Pininfarina (Senatore a vita della Confindustria, “assente“), Andreotti (Senatore a vita “assente“) votano NO alla fiducia al Senato e fanno cadere il Governo.

Un bel regalo alle destre, alla Confindustria e agli apparati più retrogradi del Vaticano contro un Governo che avrebbe, dopo due anni di sacrifici non sempre condivisi, cominciato ad adeguare i salari, allargare i diritti e finanziare interventi sociali.

Con questo Centro e con la sudditanza del Partito Democratico alle stesse lobby… MAI PIU’!!!

24 Gennaio, 2008

accordo sul CCNL, un bicchiere mezzo vuoto o c’è giusto un sorso?

parola agli operaipubblichiamo di seguito un contributo di un operaio molese iscritto alla FIOM - CGIL sull’accordo del CCNL raggiunto tra FIOM, UILM e FIM con Federmeccanica - Assistal

Vedendo l’ipotesi d’accordo del CCNL tra FIM, UILM, FIOM e Federmeccanica – Assistal non so più che dire o pensare. Non so se vedere il bicchiere mezzo vuoto o completamente vuoto, forse il più ottimista direbbe che c’è giusto un sorso.

Dopo ore di sciopero siamo giunti alla conclusione che 127euro (lordi) sia l’aumento giusto per noi metalmeccanici, infatti con tutti questi soldi sarà possibile pagare il mutuo o l’affitto della casa, comprare i prodotti di prima necessità, prenderci qualche svago una o due volte all’anno e il resto metterlo da parte.

La FIM, la FIOM, e la UILM sono soddisfatte del risultato raggiunto, inoltre aggiungono che sul piano salariale hanno tutelato il potere d’acquisto delle retribuzioni con un incremento che va oltre la richiesta, anche se è articolato in 30 mesi. La cosa che mi fa pensare è il “30 mesi”, che cosa vuol dire “articolato in 30 mesi”?

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