Il circolo locale di Rifondazione Comunista tiene, a suo modo, una Conferenza stampa di “fine anno”. Non riuscendo a dire tutto quello che si è cercato di fare ma per tentare di rendere l’idea dell’impegno gratuito e quotidiano di tant@ compagn@.
Ogni Mercoledì (ore 20) - Assemblea permanente della Casa della Sinistra;
Ogni Giovedì (ore 19) - Incontro del Direttivo di Rifondazione Comunista ed Assemblea dei Giovani Comunist@;
Per i tesserati 2007 il rinnovo della Tessera a Rifondazione Comunista (o Giovani Comunist@) può essere effettuato ogni Mercoledì presso il Circolo dalle ore 19,00
Per i nuovi richiedenti la richiesta va inoltrata al Circolo alla attenzione del Presidente del Collegio di Garanzia e per conoscenza al Segretario Cittadino
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Il circolo locale di Rifondazione Comunista tiene, a suo modo, una Conferenza stampa di “fine anno”. Non riuscendo a dire tutto quello che si è cercato di fare ma per tentare di rendere l’idea dell’impegno gratuito e quotidiano di tant@ compagn@.
Voglio porre i miei più cordiali Auguri a Francesco Ungolo; Confermo tuttora la mia disponibbilità a lavorare nell’interesse dei ragazzi perchè è per quello che mi sono candidato ed è quello che voglio rappresentare ed è per questo motivo che mi sono mantenuto autonomo rispetto ai movimenti politicizzati. Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e che si sono resi partecipi in prima persona in questa campagna elettorale, a partire dai rappresentanti d’istituto Fabio Caccuri, Andrea Scatigno, Marco Palazzo, Francesco Cascarano rappresentante alla Consulta Provinciale,i rappresentanti d’istituto uscenti Maria Teresa Pascucci e Osvaldo Burattini, ringrazio anche i rappresentanti d’istituto dell’istituto “N. Tridente”, del Liceo Scientifico di Ruvo di Puglia a finire con tutti gli studenti che anche nel loro piccolo hanno potuto dare il loro grandioso ed importante contributo. A prescindere da chi è stato eletto, per noi è stata una grande vittoria, la nostra partita l’abbiamo vinta, la mia non elezione è frutto dell’autonomia scolastica e della voglia degli studenti di intraprendere ed andare avanti. Continuerò a lavorare come rappresentante d’istituto e sarò sempre disponibbile per qualunque forma dialogo. Ho preferito non schierarmi con nessuno perchè la nostra organizzazione è una delle più grandi che possano esistere, ossia quella degli STUDENTI, e non un organizzazione politica.
Auguri dinuovo a Francesco e ancora un grazie a tutti gli studenti dell’”I.I.S.S. Davinci-Majorana” e dell’istituto “N.Tridente” che hanno contribuito a questa nostra grandiosa vittoria.
Lofù Domenico
da LoSpiraglio
MOLA - Appuntamento ormai consueto quello di Stefano Diperna, consigliere provinciale di Alleanza Nazionale e capogruppo consiliare al Comune di Mola. Sono ormai quattro anni, infatti, che Diperna incontra a fine anno non solo i giornalisti ma anche la cittadinanza per un rendiconto della sua attività politico-amministrativa nell’anno appena trascorso.
Un impegno preso al momento della sua elezione e che rimane l’unico, a fronte infatti dell’assenza in questo delle forze politiche di maggioranza e della stessa Amministrazione comunale, che dovrebbe essere quella più naturalmente deputata a farlo.
da www.lanternerosse.it, di Marco Sferini
Assassinata da un kamikaze l’ex primo ministro pakistano. Con lei sono morte altre 15 persone. Tutto il Pakistan in subbuglio e sull’orlo della guerra civile
Si apre una ferita in Pakistan. Una delle tante, si potrebbe dire. Ma questa, a ben vedere, ha un solco più profondo. L’assassinio dell’ex premier Benazir Bhutto è questa ferita. Dalle notizie che arrivano attraverso le agenzie, sembra che un uomo legato agli ambienti di Al Qaeda si sia fatto esplodere dopo aver sparato alcuni colpi di arma da fuoco contro la donna che, pur riparandosi, è rimasta gravemente ferita nell’esplosione seguente.
Colpita alla testa durante un comizio. L’attentatore kamikaze si fa esplodere uccidendo altre 20 persone
di Anna Maria Bruni
Un colpo di pistola alla testa. Benazir Bhutto, leader del partito di opposizione al regime di Musharraf, è stata assassinata questa mattina mentre teneva un comizio a Rawalpindi. L’assassino, un attentatore kamikaze, ha esploso il colpo fatale prima di farsi saltare in aria, uccidendo altre 20 persone e ferendone almeno 30. La Bhutto, apparentemente solo ferita, è stata immediatamente tradotta in ospedale, dove è morta subito dopo. La notizia è stata diramata dall’ex ministro degli interni Sherpao, e confermata poi dal portavoce dell’attuale ministro dell’interno.
Gli Stati generali della sinistra, le modalità e i contenuti con cui il processo di unità si è avviato in queste settimane, chiamano a un giudizio in chiaroscuro. L’assemblea di Roma è stata senza dubbio una testimonianza importante della volontà, ormai diffusa e radicata tra la nostra gente, di trovare finalmente terreni comuni di confronto e di azione tra le forze della sinistra. La nostra componente, Essere comunisti, sostiene questa necessità da lungo tempo e lo ha fatto anche quando nel Prc una simile posizione non riscontrava obiettivamente grandi consensi.
L’urgenza di unità a sinistra esplode oggi con la nascita del Partito democratico: il rischio di una generale deriva a destra del quadro politico richiede subito un contrappeso credibile a sinistra, capace di equilibrare le forze in campo.
Ma la sua necessità affonda le radici in una annosa e drammatica incapacità della politica di dare una efficace rappresentanza a una parte grande di questo Paese - in particolare i lavoratori dipendenti - che da troppo tempo è stata dimenticata ed espulsa dall’agenda della maggior parte dei partiti di centrosinistra.
di Claudio Grassi, da Il Riformista del 27/12/2007 [PDF] continua…
Proletari di tutti i paesi, unitevi!
Proletários de todos os países, uni-vos! Prolétaires de tous les pays, unissez-vous! Proletarios de todos los países, uníos! Proleteri svih zemalja, ujedinite se! Proletaris de tots els països, Uniu-vos! Proleteri svih zemalja, ujedinite se! Proletári všech zemí, spojte se! Proletarer i alle lande, foren jer! Proletariërs aller landen, verenigt U! Kõigi maade proletaarlased, ühinege! Workers of the world, unite! Herrialde guztietako proletarioak, elkar zaitezte! Mga manggagawa ng mundo, magkaisa! Kaikkien maiden proletaarit, liittykää yhteen! Proletarier aller Länder, vereinigt euch! Világ proletárjai, egyesüljetek! Öreigar allra landa, sameinist! Para pekerja di seluruh dunia, bersatulah!! Oibrithe an domhain, aontaigh! Mpiasa eran’izao tontolo izao, mampiray! Arbeidere i alle land, foren dere!! Kirêkaranî/karkerên dinya/cîhanê yekgirin/hevgirin! Proletariusze wszystkich krajów, laczcie sie! Proletari din toate tarile, uniti-va! Proletári všetkých krajín, spojte sa! Proletarci vse dezel, zdruzite se! Arbetare i alla länder, förenen eder! Bütün ülkelerin isçileri, birlesin!

da ‘cofiom
Beati i poveri di Spirito… mmm… veramente siamo poveri non solo di Spirito.
Beati i miti… bhè questi non siamo noi.
Beati quelli che hanno fame e sete… ecco questi siamo noi.
Beati i misericordiosi… perchè i padroni non lo saranno.
Beati i puri di cuore… perchè i polmoni sono già sporchi.
Beati gli operatori di pace… poveretti gli operatori metalmeccanici.
Beati i perseguitati a causa della giustizia… ah bhè qui non centriamo niente noi… chiedete a Mastella!
Senza tregua - intervista a Giovanni Pesce #1
Senza tregua - intervista a Giovanni Pesce #2
Senza tregua - intervista a Giovanni Pesce #3
Senza tregua - intervista a Giovanni Pesce #4
da wikipedia
Silvia Baraldini (Roma, 1947), attivista politica, per molti anni al centro di un caso giudiziario negli Stati Uniti. Negli anni Novanta ottenne la cittadinanza onoraria del comune di Mola di Bari per motivi umanitari.
Dichiarazione di Fabio Amato, responsabile esteri Prc-Se
“Il 16 dicembre l’esercito turco ha bombardato 15 villaggi del kurdistan iracheno, uccidendo due civili e distruggendo case,scuole e ospedali. Ieri è avvenuto un nuovo sconfinamento in territorio iracheno per attaccare altri villaggi.
Ieri sera il Nurettin Demirtas, Presidente del DTP (Partito della Società Democratica, presente nel parlamento turco), è stato arrestato da una squadra anti-terrorismo senza alcuna imputazione formale. Questo arresto si inserirebbe dunque in un tentativo di chiusura del DTP, la cui messa al bando sarebbe una grave violazione dei diritti politici e civili del popolo kurdo.
La politica che sta portando avanti il governo turco è un fattore di profonda instabilità in Medio Oriente perché allontana il raggiungimento di una soluzione politica per la questione kurda.
Il governo italiano deve intervenire sia in sede bilaterale che multi-laterale : è necessario interrompere le violenze contro il popolo kurdo”.
Roma, 19 dicembre 2007