nota di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Venerdì 28 Settembre 2007
In considerazione della ri-organizzazione del Servizio mensa cittadino, recentemente oggetto di un nuovo appalto (il precedente risaliva al 1996) che ne migliorerà la qualità dell’offerta (alimentare e tecnologica) a fronte di un aumento del costo complessivo, Rifondazione Comunista – Sinistra Europea pone alcuni elementi alla discussione comune.
Innanzitutto riteniamo corretta l’impostazione dell’Amministrazione comunale nella gestione di questa situazione. Infatti il Comune, per non caricare totalmente l’aumento sull’utenza, ha raddoppiato (aumento del 100%) la propria partecipazione al costo totale dell’appalto. È una scelta importante perché si considera il Servizio mensa tra i Diritti allo Studio, che devono essere sempre garantiti e soprattutto favoriti per permettere l’incontro, la condivisione e di conseguenza la creazione di “Comunità”. Inoltre, nella ristrutturazione delle tariffe, si è deciso di ridistribuire l’aumento in proporzione alle possibilità economiche delle famiglie. In questo modo sono state calcolate cinque fasce di contribuzione ISEE, sulla base delle dichiarazioni dei redditi prodotte durante l’anno scolastico precedente. In questi giorni, per di più, l’Amministrazione comunale si è resa disponibile a ricevere le famiglie e le obiezioni sul provvedimento.
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