3 Agosto, 2007

“No alla doppia morale dei vizi privati e delle pubbliche virtù”

Pubblichiamo di seguito un intervento dell’On. Alba Sasso di Sd sul tema della moralità dei politci, tratto da “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 02 agosto 07.

Il dibattito sulla “casta” sembrava un po’ appassito in queste ultime settimane: non è che si possa andare avanti per mesi con i costi della politica, o con la conta delle poltrone. Ci voleva qualcosa di nuovo, di fresco, cose non ancora viste su quella ribalta. I soccorsi arrivano dal centro, come sempre. Il settimo cavalleggeri, in questo caso, è l’Udc, partito di saldi valori cristiani, difensori della moralità sempre e comunque, costi quel che costi.

Al limite, anche a costo del ridicolo, molto più pericoloso di qualunque avversario politico, o peggio, dei propri alleati. Passi per il poveretto incappato nella disgraziata notte all’hotel di via Veneto. Che dire. Tanto per cambiare, un padre di famiglia, magari con due mogli, ma cosa volete che sia. L’importante è essere stati a S.Giovanni per il family day, il resto, si sa, viene dimenticato in fretta.

Non fosse una cosa seria, le interviste rilasciate dal nostro sembrano uscite dalla penna degli sceneggiatori dei film di Risi e Monicelli, della straordinaria stagione delle commedie all’italiana.

Peccato non ci siano più Gassmann e Tognazzi, sarebbero stati formidabili interpreti di cotanto personaggio. Alice nel paese delle meraviglie, al confronto, è una incallita peccatrice di Gomorra, non sapeva, non si rendeva conto, non capiva. E, al massimo, dormiva, proprio quando era richiesta la sua presenza più attiva. Che tristezza. E a conclusione, per ora, della vicenda che fa? Si dimette, ma dal partito.

Non è sfiorato dall’idea che un parlamentare, per il rango che ricopre, dovrebbe essere non solo al di sopra di ogni sospetto, ma comportarsi in maniera esemplare, che significa dare l’esempio, secondo la lingua italiana. La dignità del ruolo è cosa sconosciuta, a quanto pare. Ma poi, siamo reduci dalle dimissioni farsa di Gustavo Selva, che usa le ambulanze come taxi.

Passata l’indignazione del momento, ha pensato bene di ritirarle, ancora una volta in barba alla dignità del ruolo. A dare man forte ai nostri, a guidare la carica del settimo, il comandante, o almeno quello facente funzioni, il segretario del partito Cesa.

Che, invece di chiedere le dimissioni del deputato dal Parlamento, parla della tristezza del lavoro del parlamentare, con accenti poetici e crepuscolari, decadenti quasi. Il povero onorevole, solo, sperduto nella capitale, lontano dagli affetti. Lancia la questione del ricongiungimento familiare… Stella e colleghi avranno fatto un balzo sulla sedia: qui c’è materia per libri, saggi, trattati di psicologia, altro che casta! Chi svolge questo lavoro, il parlamentare, sente profondo, in questi momenti, un senso di tristezza, di sgomento, quasi. Una missione alta, cui nessuno viene costretto con la forza. Una libera scelta, fatta in nome dell’interesse comune, al servizio del proprio paese. Tutto questo, svilito da personaggi di tal fatta. Certo, si tratta di fenomeni trasversali, ma dalle parti di quel partito forse si esagera.

Soprattutto con la doppia morale. Ma tant’è: vizi privati e pubbliche virtù…

Alba Sasso

3 Agosto, 2007

Serata di Poesia a Noci

Venerdì 3 Agosto ‘07 - Atrio Palazzo Lenti - Centro storico Noci

Anche quest’anno, nell’ambito della rassegna Nocincanta 2007, promossa dal Comune di Noci, ritorna la manifestazione “Sempre nuova è l’alba - libera notte di poesia”, a cura di Antonio Natile

Ospiti della serata: Assunta Finiguerra, Lino Angiuli, Vittorino Curci, Luciano Pagano, Irene Leo, Angelo Ciciriello, Manila Benedetto, Agata Spinelli e molti alti autori, meno noti, che nello spazio libero potranno declamare componimenti di loro produzione. 

Durante la serata ci sarà un omaggio al poeta salentino Salvatore Toma, scomparso premanturamente nel 1987 e conosciuto per la sua raccolta poetica postuma “Canzoniere della morte”, Einaudi 1999. 

Interventi musicali a cura degli OOVOO (Francesco Curci, Piero D’Aprile, Fabio Brigida e Ciccio Turi). 

start: ore 21.30