30 Aprile, 2007

Rifondazione: da Comunista a socialista? No, grazie!

di Fosco Giannini (senatore PRC e Direttore de “L’Ernesto“)

Le recenti affermazioni di Bertinotti e Giordano relative alla costruzione di un nuovo soggetto, di un nuovo partito  politico “di sinistra” ; le reiterate sortite di Alfonso Gianni ancor più chiaramente volte al “superamento di Rifondazione Comunista”; gli “affondo” sempre più chiari di Folena diretti alla costruzione di una nuova forza di sinistra attraverso una “cessione di sovranità” da parte del Prc; lo stesso spirito che ha segnato sia la Conferenza di Organizzazione Nazionale di Rifondazione a Carrara che  gli interventi di diversi dirigenti nazionali del Prc nell’ultimo Comitato Politico Nazionale del Partito: tutto rende sempre più verosimile il processo di trasformazione di Rifondazione Comunista in Rifondazione Socialista, processo che sembra già contare sul probabilissimo abbraccio con la sinistra Ds in libera uscita dal Partito democratico come acceleratore e sulla Sinistra europea che si costituirà a giugno come cavallo di Troia. 

Alla trasformazione del nostro Partito in Rifondazione Socialista dichiariamo la nostra totale contrarietà.

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30 Aprile, 2007
29 Aprile, 2007
28 Aprile, 2007

Ancora sull’operaio morto alla Zona Industriale

fonti: RaiNews24, l’Unità

Ancora un incidente mortale sul lavoro. A Mola di Bari, in Puglia, un operaio edile di 54 anni è morto cadendo da un’impalcatura in un cantiere alla periferia della cittadina.

Un operaio edile di 54 anni è morto dopo essere caduto da un’altezza di oltre sei metri mentre stava smontando una impalcatura in un cantiere nella zona industriale di Mola di Bari. L’uomo, Sabatino Bossi, di Noicattaro (Bari), regolarmente assunto dalla impresa di costruzioni, era sposato e con due figli maggiorenni. Secondo la ricostruzione dell’accaduto fatta dai carabinieri, l’operaio, impegnato a rimuovere assi di legno dalla impalcatura, avrebbe perso l’equilibrio mentre si sporgeva da un balcone dell’edificio in costruzione privo di protezione di sicurezza. È morto immediatamente dopo l’impatto.

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28 Aprile, 2007

Italia: si alla Riforma della Bossi-Fini sull’Immigrazione

Il Consiglio dei ministri ha dato ieri il via libera al disegno di legge redatto dai ministri dell’Interno Giuliano Amato e per la Solidarietà sociale Paolo Ferrero che delega il Governo a modificare la legge Bossi-Fini sull’immigrazione.

“La modifica della Bossi-Fini - ha spiegato il ministro Giuliano Amato - si è resa necessaria perché i meccanismi hanno favorito una spropositato ingresso di immigrazione clandestina rispetto a quella regolare”. Prevedere che chi viene in Italia abbia già un contratto prima dell’ingresso “è un congegno che può funzionare e che abbiamo mantenuto solo per il personale qualificato, ma non funziona per il personale non qualificato e le badanti, che vengono assunti solo da chi li ha già visti in faccia” - ha spiegato il ministro dell’Interno.

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27 Aprile, 2007

Una giornata terribile

(ANSA) - BARI, 27 APR - Un operaio edile di 54 anni e’ morto dopo essere caduto da un’impalcatura in un cantiere nella zona industriale di Mola di Bari. L’uomo, Sabatino Bossi, di Noicattaro (Bari), regolarmente assunto dalla impresa di costruzioni, era sposato e con due figli maggiorenni. Secondo una prima ricostruzione, l’operaio, impegnato a rimuovere assi di legno dall’impalcatura, avrebbe perso l’equilibrio mentre si sporgeva da un balcone dell’edificio in costruzione privo di protezione di sicurezza.

 

27 Aprile, 2007

Scritte neofasciste a Mola di Bari

scritto da Nicola Soldano (www.moladibari.com)

 Il risveglio dei molesi nel giorno dell’anniversario della Liberazione dalla dittatura fascista non è stato dei migliori. Un gruppo di individui riconducibile a qualche organizzazione di estrema destra molese si è divertito nella notte tra il 24 e 25 aprile scorso imbrattando diversi muri della città con scritte inneggianti a Benito Mussolini e al fascismo. Quella in foto è una scritta apparsa sulla murata del Mercato Coperto di via De Gasperi ma purtroppo non è l’unica. Il muro della sede della Casa del Popolo di via Salvemini è stato imbrattato con una croce celtica utilizzando sempre lo stesso colore di vernice. Altre scritte sono apparse nelle vicinanze del Castello Angioino e sui muri dell’Istituto Tecnico Industriale “Leonardo Da Vinci”. Un gesto di grande inciviltà da parte di un gruppo di persone (o molto più probabilmente ragazzi) irresponsabili. A quanto pare il Comune è stato allertato da qualche residente ma fino ad oggi nessun provvedimento è stato ancora preso.

27 Aprile, 2007

Saint Rock Festival

26 Aprile, 2007

Mola - PIRP: definite le caratteristiche. Il PRC ottiene riserva per alloggi in locazione.

dal blog francescopietanza.com

…ieri (martedi 24. NdR) al “Tavolo sulla casa” come PRC  in splendida solitudine (erano presenti solo tenici, oltre noi) e presente anche il Politecnico incaricato del Progetto, abbiamo ottenuto - non senza “scontri” e con la succssiva approvazione in Maggioranza - la riduzione dei lotti residenziali da 19 a 18,  e soprattutto, di cui uno che sarà esclusivamente “riservato” a edilizia finalizzata alla sola locazione.

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26 Aprile, 2007

Nigeria. Liberati i giornalisti Piano e Ricchello

La polizia di Abuja ha trattenuto per alcune ore due giornalisti italiani, in Nigeria per seguire le elezioni presidenziali. Emanuele Piano, 35enne freelance di ‘Liberazione’, e il suo operatore Marco Ricchello sono stati interrogati in un commissariato della capitale e lasciati andare grazie “all’intervento determinante dell’ambasciata italiana”. Gli agenti - come ha riferito Piano al telefono con il caporedattore del quotidiano di Rifondazione, Claudio Iampaglia - “si sono scusati con loro”, precisando che “si è trattato solo di un controllo e che potevano rimanere nel Paese”. Il giornalista aveva tutti i permessi in regola - hanno fatto notare dalla redazione del giornale - e proprio ieri avevano intervistato il ministro del Petrolio.

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25 Aprile, 2007

25 Aprile: un messaggio di Paolo Ferrero

Il 25 Aprile è una festa di libertà, ricordiamo infatti la data che segna la Liberazione del nostro Paese dalla dittatura fascista, dall’occupazione nazista e la fine di quella guerra che fascismo e nazismo imposero all’Italia. Una data che non solo segna il ritorno alla Democrazia, ma che indica anche come la democrazia si fondi sulla Partecipazione, sulla capacità di vivere fino in fondo l’idea stessa della cittadinanza: reclamare come cittadini il diritto alla libertà, per sé e per gli altri. La Resistenza fu prima di tutto questo: un grande movimento popolare che reclamava libertà, diritti, democrazia e che fin dalle forme che assunse annunciava il carattere plurale di quella proposta. La Resistenza non fu solo, ma anche, guerra partigiana in montagna: la riconquista della libertà passò per gli scioperi operai, per le rivolte nei quartieri delle grandi città, per un’attività diffusa che attraversò i luoghi di lavoro, le città, le famiglie. Tanti e tante presero parte come potevano a l’insurrezione di un intero popolo condotta in nome della libertà e dei diritti da riconquistare.

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25 Aprile, 2007

La casa comincia con un tavolo

da “Il Manifesto

Il problema della casa si presenta in carne e ossa fuori dalla sala dove si svolge il primo incontro del Tavolo di concertazione sulle politiche abitative. Curiosamente, tra tutti i soggetti invitati (ministri di infrastrutture, solidarietà sociale, economia, politiche giovanili, per la famiglia; presidenti di regioni, province autonome, Anci, Federcasa, sindacati e costruttori) mancavano proprio i rappresentanti di inquilini, sfrattati, senza casa, occupanti e chi più ne sa di cosa voglia dire vivere senza un tetto sicuro sulla testa.

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