Dopo Padova, anche Milano pensa al Muro contro l’orda barbarica che assedia la Città. Poco importa aprire a nuovi Stati membri nell’ambito dell’Unione Europea (ancora così lontana dal “sentire comune”). Se da una parte si apre, la reazione “locale” è quella di fortificare, di chiudersi nel privato. Il tentativo è quello di creare aree di piena (ipotetica) legalità, con tanto di recinzioni controllate, per proteggersi dalla illegalità portata dai ROM o da qualunque altra forma di migrazione.









