dal sito della Regione Puglia
Avviso di aggiudicazione gara: lavori di manutenzione ordinaria delle strade comunali.
Scarica il file che rende noto l’esito della gara d’appalto
Ogni Mercoledì (ore 20) - Assemblea permanente della Casa della Sinistra;
Ogni Giovedì (ore 19) - Incontro del Direttivo di Rifondazione Comunista ed Assemblea dei Giovani Comunist@;
Per i tesserati 2007 il rinnovo della Tessera a Rifondazione Comunista (o Giovani Comunist@) può essere effettuato ogni Mercoledì presso il Circolo dalle ore 19,00
Per i nuovi richiedenti la richiesta va inoltrata al Circolo alla attenzione del Presidente del Collegio di Garanzia e per conoscenza al Segretario Cittadino
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dal sito della Regione Puglia
Avviso di aggiudicazione gara: lavori di manutenzione ordinaria delle strade comunali.
Scarica il file che rende noto l’esito della gara d’appalto
da www.panorama.it (del 22 Dicembre 2006)
Altro che «fase due» a suon di liberalizzazioni: per Fausto Bertinotti il 2007 dovrà essere piuttosto l’anno del riscatto dell’Italia operaia, quel vasto settore del Paese che si guadagna da vivere con il lavoro manuale. Un mondo ormai dimenticato non solo dai giornali e dalla tv, ma anche dalle politiche del centrosinistra.
Romano Prodi e il suo malfermo governo sono dunque avvertiti. I fischi che a Mirafiori giovedì 7 dicembre hanno gelato i leader sindacali potrebbero rivelarsi il primo avviso di un’offensiva dagli esiti imprevedibili. E il presidente della Camera (per lunghi anni sindacalista della Cgil prima di diventare leader di Rifondazione), che quando parla di fabbriche e catene di montaggio ancora si illumina e si strugge, qui non sembra disposto a fare sconti.
«Oggi» avverte «quella degli operai è una condizione di solitudine, e quei fischi di Torino ne sono stati la fisiologica manifestazione. E oltre che di solitudine, direi di denudamento».
Bagdad, l’ex raìs è stato impiccato verso le 4 italiane (le 6 locali). L’esecuzione è stata filmata e le immagini sono state trasmesse dalla tv di stato. Inutili gli ultimi tentativi dei suoi avvocati. La figlia ha chiesto che il corpo venga sepolto nello Yemen. Manifestazioni di giubilo a Bagdad e nelle aree sciite. Autobomba in un mercato nella città sciita a Kufa: 30 morti. Disordini nella zona di Falluja.
Roma, 30 Dicembre (Adnkronos) - “‘L’esecuzione di Saddam Hussein, un dittatore che ha identificato il proprio percorso politico con la pratica della distruzione e della violenza, in nulla sminuisce il sentimento di orrore e di rifiuto suscitato dalla pena di morte: un istituto che si pone in contraddizione radicale ed insanabile con il rispetto che si deve ad ogni vita umana; un fattore di evidente distorsione della convivenza civile, che nella garanzia della dignità e dell’integrità della persona umana trova il proprio principio costitutivo e la sua ragione ultima“. E’ quanto afferma il Presidente della Camera Fausto Bertinotti.
Tripoli, 30 Dicembre (AGI) - Il Governo libico ha proclamato tre giorni di lutto nazionale in memoria di Saddam Hussein, giustiziato questa mattina a Baghdad. L’organo di stampa ufficiale ha sottolineato che Saddam era “un prigioniero di guerra“.
Hamas: “Un omicidio politico“. Il portavoce di Hamas, Fawzi Barhoum ha dichiarato che l’esecuzione di Saddam Hussein è un “assassinio politico” e “viola tutte le leggi internazionali“.
AGGIORNAMENTI…
da www.panorama.it (del 18 Dicembre 2006)
Intervista al ministro di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero.
Il governo si prepara a varare una riforma che modifica il Concordato, mettendo tutte le confessioni sullo stesso piano.
«Una legge sulla libertà religiosa aveva senso già 20 anni fa. Se si considera il fenomeno dell’immigrazione, oggi ha un significato ancora maggiore». Il ministro per la Solidarietà sociale Paolo Ferrero, esponente di Rifondazione comunista, annuncia a Panorama quella che potrebbe rivelarsi come una nuova bomba per la coesione della maggioranza di centrosinistra.
“La Solitudine non è una festa. Il Pensiero militante di Nicola Massimo de Feo“.
A cura di Ottavio Marzocca, Anno 2006, Mimesis Edizioni
“[…] Le strade seguono le strade. Le case, addossate fra di loro, come le mattonelle dei marciapiedi e delle strade intrecciate nella complicità della esistenza. Le finestre delle case chiuse. Le stanze degli appartamenti in silenzio. Ognuno dorme nel suo letto. Ognuno ha una casa, nessuno è una casa. Nelle strade ci sono ancora sempre solo le strade. Si seguono a distanza e da vicino, una dopo l’altra, le strade, le case, gli edifici. Tutti allineati.”
Tanti Auguri dalla Casa del Popolo a Nico Berlen che oggi festeggia il suo Compleanno
«Pur senza voler sminuire i crimini di cui si è macchiato Saddam Hussein e la ferocia con cui ha gestito il potere durante il regime e pur nel rispetto dell’autonomia e della legittimità delle istituzioni irachene, non posso non esprimere la ferma contrarietà del Governo Italiano - e mia personale - alla condanna a morte dell’ex rais. Come ho ricordato anche oggi in Consiglio dei Ministri, l’Italia è infatti contraria alla pena capitale, sempre e comunque. E’ un principio generale che ho ribadito con fermezza anche davanti alle Nazioni Unite»
da www.ansa.it (26 Dicembre)
“Noi siamo contro la pena di morte. Come italiani e come europei“. Cosi’ D’Alema dopo la conferma della condanna a morte per Saddam. “Naturalmente - aggiunge il Ministro degli Esteri - senza volere sminuire la gravità delle responsabilità di Saddam nei massacri, nell’oppressione, nelle uccisioni, nelle torture“. Circa il conflitto in Somalia, D’Alema indica che l’ideale sarebbe una cessazione delle ostilità per riprendere il cammino di transizione avviato dalla Comunità internazionale.
Scaricate e leggete il numero di Dicembre di “Liberamente“, il giornale (a distribuzione gratuita) di approfondimento sociale redatto a Rutigliano.
Tra gli Argomenti principali:
Prima delle Antenne viene il Diritto alla Salute
L’Elettrosmog direttamente a casa vostra “senza alcun impegno”
Il Liceo scientifico sarà autonomo
Giovedì 28 Dicembre ore 21,00
presentazione del libro
“Ho Bruciato le tappe e mi sono scottato”
presso il
“Lo dico in italiano, usando un verbo italiano: viva Saddam, Saddam viva. E con lui vivano le speranze: non offriamo alla guerra un’occasione splendida per trionfare ed abbattere le speranze di civilta”‘. Marco Pannella, al secondo giorno di sciopero della fame e della sete per la commutazione in ergastolo della condanna a morte di Saddam Hussein, ribadisce il suo ‘no’ alla pena capitale per l’ex rais e attacca quanti, nel governo, “non fanno neanche un cenno su questo, nemmeno con un usciere…”.
Al fianco di una gigantografia dell’ex dittatore ritratto con sotto la scritta ‘E’ omicidio uccidere un omicida? Nessuno tocchi Saddam’, Pannella dice: “Un conto è prendere una posizione, un conto è combattere una battaglia, come faccio io.
Lo dico al carissimo amico Fausto Bertinotti, che è favoloso nel prendere posizioni”
“Con la nostra campagna ‘Iraq libero’ avevamo pressoché convinto Saddam ad accettare l’esilio - aggiunge - insomma, avevamo trovato la soluzione. Ma l’intervento bellico fu accelerato forse proprio per questo e anche all’epoca il governo fu sordo, Berlusconi e Violante fecero la stessa battuta: ‘Ottima l’idea dell’esilio per Saddam, bisognerebbe che fosse d’accordo anche lui”‘.
“L’assassinio di un dittatore non è un contributo alla democrazia e alla pace, ma - dice Pannella - è un atto barbaro di incivilta’, una scelta ottusa. La pena di morte è un vero e proprio tumore da estirpare”.
“Mentre tutti intorno dicono ‘Sta per scoppiare la guerra’, io dico ‘Può cominciare la pace’. Con questa mia battaglia - spiega - oggi giochiamo all’impossibile, cioè a far trionfare la vita, contro il probabile, cioè l’assassinio di Saddam”.
Pannella, poi, inoltra la sua ‘richiesta’ al governo, a cui chiede di essere “accreditato” come interlocutore in Iraq: “Oggi ho sentito dire dalla maggioranza che evitare la morte di Saddam è anche un loro obiettivo, oltre che dell’Europa. Forse posso dargli una mano: non chiedo aerei militari e nemmeno un posto in business, cosa forse non apprezzata in un regime ladro di verità e di denaro”
La Chiesa, non ha accettato la richiesta (fatta dalla famiglia) di “esequie ecclesiastiche” (ovvero il “banale” funerale) per Piergiorgio Welby, corpo diventato esanime per mano di un medico che non ha fatto altro che raccogliere le sue richieste di porre fine a quella non-Vita (qualcuno la chiamerebbe “pietà cristiana”) che stava facendo.
Il Natale è la festività cristiana in cui si celebra (e si ricorda) la nascita di Gesù, figlio di Maria e di Giuseppe (ovvero la “coppia di fatto” più famosa della Storia).
Il termine “Natale” deriva dal latino “Natalis” che significa “natalizio, relativo alla nascita”.
Nel calendario romano il termine “Natalis” veniva impiegato per molte festività come il “Dies Natalis Solis Invicti”, la festa dedicata al nascita del Sole, che ricorreva anch’essa il 25 Dicembre. Questa festa è stata soppiantata progressivamente durante il III secolo dalla ricorrenza cristiana. Da allora in poi il Natale ha cominciato a commemorare esclusivamente il “Natale Christi”. Storie di ordinaria colonizzazione (ed egemonia) culturale.
In ogni caso noi non possiamo fare altro che “raccogliere” questo evento per augurare a tutti di trascorrere un giorno “diverso”, non per lo scambio dei doni, ma per potersi ritrovare con se stessi e con gli altri, per ricordarsi del Mondo e di lavorare sempre (ognuno con le proprie competenze e le proprie possibilità) per rendere migliore la Collettività.
Buon Natale