da ambientemola
Nel pomeriggio di oggi incontro presso la sede della presidenza della Regione Puglia tra il Presidente della Regione Puglia On. Nichi Vendola e il Sindaco di Mola di Bari Nico Berlen; tema dell’incontro l’emergenza rifiuti e il conferimento dei rifiuti provenienti da Ugento presso la discarica in Contrada Martucci al confine tra i Comuni di Mola e Conversano.
In risposta alla forte preoccupazione espressa ieri dal Sindaco Berlen per l’ordinanza di trasferimento dei rifiuti dell’ATO Lecce 3 alla discarica in località Martucci, il Presidente Vendola ha assunto tre impegni precisi.
Il Presidente della Regione Puglia si è impegnato a:
1) chiudere definitivamente la discarica della Lombardi Ecologia, con una propria ordinanza “tombale”, il più presto possibile e comunque entro il 2009;
2) ridurre significativamente il quantitativo di rifiuti provenienti da Ugento a partire dal 15 settembre, se non prima;
3) tenere a Mola nella seconda metà di settembre una conferenza di servizi sullo stato dell’ambiente con la partecipazione dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA Puglia) per valutare e inibire gli effetti dello smaltimento dei rifiuti avvenuto negli ultimi 23 anni in contrada Martucci (in questa sede saranno ratificati gli ulteriori obblighi necessari a salvaguardia del territorio).




Dopo il risultato delle elezioni europee noi avanziamo la proposta di riunificare – a partire da coloro che hanno dato vita alla lista anticapitalista e comunista - tutte le forze disponibili a costruire un polo di sinistra, autonomo dal centrosinistra e impegnato da subito a costruire la più vasta opposizione alle politiche del governo Berlusconi e di Confindustria. Il risultato delle europee ci consegna infatti una positiva battuta d’arresto di Berlusconi che non si accompagna però ad una sconfitta complessiva della destra di governo. Questo nonostante le politiche del governo scarichino i costi della crisi economica per intero sulle spalle dei lavoratori. Solo l’organizzazione di una opposizione sociale contro governo e Confindustria può aprire la strada all’alternativa e alla sconfitta delle destre.
